How Will the Recession Affect Clean Technology? di Stephen J. Dubner.
Freakonomics ha chiesto a tre personalità del mondo della tecnologia verde quale sarà l’impatto della crisi economica sul settore che venne definito da John Doerr forse frettolosamente “la più grande opportunità economica del XXI secolo”; tra prezzo di gas e petrolio in diminuzione, difficoltà di accesso al credito e un generale calo del fabbisogno energetico, le prospettive a breve termine della greentech statunitense non sono rosee.

Foto Simone Natale
The staggering cost of new nuclear power di Joseph Romm.
Il blog Climate Progress pubblica uno studio dettagliato sul costo stimato dell’energia prodotta dalle centrali atomiche in progettazione negli Stati Uniti. Romm non esclude l’energia nucleare dalla sua ricetta per ridurre le emissioni di CO2 ma sottolinea che la costruzione di nuove centrali è un’opzione economicamente svantaggiosa.
The sceptics are skating on thin ice di George Monbiot.
Le basse temperature che hanno recentemente investito l’Europa vengono usate come argomentazione contro la teoria del riscaldamento globale: l’autore di “Captive State” ricorda che non è possibile usare il meteo delle ultime due settimane per validare o meno una teoria scientifica.
Bike-sharing Wrap-up for 2008 di Paul DeMaio.
Il 2008 è stato un anno estremamente positivo per il bike sharing: oltre ai 24 nuovi progetti avviati in Europa, l’innovativo modello di trasporto urbano è sbarcato in Nord e Sud America, Asia e Australia. Il fondatore dell’azienda MetroBike si augura che la recessione globale possa diventare un’occasione di diffusione di un sistema che ha tra i suoi punti di forza i costi contenuti sia per le amministrazioni pubbliche che per gli utenti finali e augura ai lettori un buon 2009.



