Marlene Kuntz
Canzone in prigione
Nato in un rione meschino e malfamato
e cresciuto da una zia
con un talento appena vagheggiato
e mai messo in pratica
per sfortuna o incapacità pura
ho preso certe vie
e la vostra perfetta società
mi ha recluso in carcere
Son deluso
sai, siamo anche belli e
non te ne accorgi
mai
So di aver sbagliato
e so che mi potrebbe
ancora capitare
so che non sono privo di peccato
e me ne rammarico
ma in tutto questo tempo
mi sono anche istruito
e ora posso dire
che so chi sono i Farisei
e so chi è Gesù
Son deluso
sai, siamo anche belli e
non te ne accorgi
mai
e sono anche schifato
sai, c’è bruttezza intorno
a noi
e la gente pare non capire
Vorrei dire: non vuole dire che
ogni cura è possibile
se la cura è mutilare la
nostra società
Progredire è riconoscere
come sia difficile
star sicuri che la ragione è qua
e il torto è là.
Nadàr Solo
Un’ora sola
Sbarre
dentro a una prigione
vive senza un nome
piange
mentre guarda fuori
lui ruba gli odori
segna
con un gesso bianco
il tempo passa stanco
forse
è meglio non pensare
a quanto può durare
un’ora sola
quel poco d’aria
Tra le cose che può dire
sceglie di mentire
ed intanto mette a fuoco
le regole del gioco
non c’è chiave per aprire
o piano per scappare
prova ancora respirare
ma c’è da aspettare
un’ora sola
quel poco d’aria
Canzone in prigione – Marlene Kuntz. 2009.
Per gentile concessione di Ala Bianca Records.
Testo: Cristiano Godano. Musica: Luca Bergia, Riccardo Tesio, Cristiano Godano. Edizioni Musicali: Ala Bianca Publishing. Il brano, prodotto da Gianni Maroccolo, è pubblicato da Ala Bianca Records – distribuzione Warner, nel cd della colonna sonora del film “Tutta colpa di Giuda” di Davide Ferrario. Il brano è disponibile anche in digitale su I-Tunes.
Un’ora sola – Nadàr Solo. 2010.
Per gentile concessione dei Nadàr Solo (Matteo De Simone, Federico Puttilli) e Massive Arts Records.
Testi e musiche: Nadàr Solo. Album: “Un piano per fuggire” (2010). http://www.myspace.com/nadarsolo




