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Giovedì 24 maggio 2012 ultimo incontro dedicato alla manifestazione Detenzioni con il reading:

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Dentro e Fuori: Post dal carcere

a cura di Il Contesto Onlus

L’appuntamento, che avrà luogo a partire dalle 17.30 presso la libreria Scenario di via Piazzi 9 bis a Torino, nasce dal progetto Dentro e Fuori, il blog sul quale si raccontano i detenuti della sezione Prometeo e le detenute della sezione femminile della Casa Circondariale “Lorusso e Cotugno” di Torino.

Prenderanno parte al reading gli attori Maria Cristina Caimotto, Marco Mazza, Roberta Minici, i quali daranno voce agli scritti ripresi dal sito; insieme a loro, Matteo De Simone, giovane ma già affermato scrittore del panorama torinese, co-fondatore del progetto, che presenterà in qualità di frontman dei Nadàr Solo la canzone Un’ora sola, contenuta nell’ultimo album “Un piano per fuggire” e scritta sull’esperienza del carcere vissuta attraverso l’iniziativa del blog.

A cornice delle letture verranno offerti alcuni assaggi realizzati da Liberamensa, progetto avviato nel 2005 dalla Cooperativa Sociale Ecosol con l’obiettivo di dare ai detenuti formazione e lavoro nel settore della ristorazione.
Dentro e Fuori è il primo blog in Italia scritto da persone che stanno scontando una pena in carcere. I principi sui quali verte sono quelli della possibilità di riscatto e del valore della relazione, come opportunità di crescita umana e sociale. Con questi presupposti il progetto si pone l’obiettivo di promuovere il confronto tra detenuti e società libera, mediante l’uso della parola scritta e di un canale mediatico, internet, portato all’interno di un luogo dove internet non può entrare.

I contenuti prodotti dagli autori, infatti, non possono essere postati personalmente a causa del divieto di utilizzo della rete all’interno delle carceri italiane. Tuttavia, poiché la rete facilita il confronto, la redazione della rivista tematica Il Contesto, divenuta nel 2007 associazione Onlus, ha messo in atto un sistema semplice che coinvolge i detenuti della VI sezione del Padiglione A della Casa Circondariale di Torino. Ogni settimana i curatori del blog si recano personalmente in carcere per consegnare i messaggi lasciati dai visitatori del sito, stampati su carta, e per ritirare i testi scritti dai detenuti. Questi testi, che possono essere controllati dall’amministrazione carceraria secondo le norme in vigore, vengono copiati e pubblicati.
In questo modo è possibile trasmettere la voce di coloro che sono privi della libertà, ma non della possibilità di esprimersi.

La lettura dei post proseguirà in serata durante l’appuntamento Evadere dall’evasione – da Cantacronache ai blogger al Circolo Arci Vizioso di Via San Bernardino 34/c, Torino, organizzato da Treppiedi Eunascarpa.

Per info e contatti:
dentroefuori@ilcontesto.org
Tel: +39.393.2423585

Organizzazione:
Hermes Del Grosso, Valeria Di Salvo, Sabrina Infanti, Edoardo Landi, Daniela Sciangula

Il progetto Dentro e Fuori
Con il patrocinio del Comune di Torino, Dentro e Fuori nasce dalla collaborazione dei giornalisti de Il Contesto con la Casa Circondariale “Lorusso e Cotugno” di Torino e con il regista Claudio Montagna che, assieme a CAST e all’Associazione S.e.T (Spazi e Teatro) anima ormai da diversi anni l’attività teatrale della sezione.

L’associazione Il Contesto
Il Contesto – Rivista tematica è nato nel 2001 per iniziativa di un gruppo di studenti dell’Università e del Politecnico di Torino. Ogni numero della rivista è un’inchiesta su un tema specifico, dal traffico d’armi alla privatizzazione dell’acqua, dalle alternative all’automobile al mondo carcerario. Spaziando tra attualità, politica e ambiente, ha pubblicato interviste a personaggi come Vandana Shiva, Ignacio Ramonet, Dominique Lapierre, Jeremy Rifkin, e inchieste e reportage dall’Italia e dall’estero. Nel 2005 è nato il progetto www.dentroefuori.org, il primo blog, diventato presto un caso nazionale, i cui autori sono detenuti e detenute di un carcere italiano. Oggi Dentro e Fuori conta quasi trecento articoli pubblicati in internet da detenuti e migliaia di risposte e lettere indirizzate loro dai visitatori del sito. Dal 2007 il gruppo storico della redazione ha dato vita all’associazione Il Contesto Onlus.
Associazione Il Contesto Onlus
www.ilcontesto.org
onlus@ilcontesto.org
+39 339 1757510

I Partner:
LIBRERIA SCENARIO
un luogo fatto di libri di carta. e di inchiostro.di parole. di scrittori che si raccontano.di lettori che s’incontrano.
ma non solo. di sera il suo piccolo soppalco diventa un palcoscenico. concerti spettacoli letture incontri.
per unire insieme libri e teatro, carta e spettacolo, lettori e attori.
Via Piazzi 7/bis – Torino
Tel. 011.19.70.13.69
Email: info@scenariolibri.it

Cooperativa Ecosol – Progetto Liberamensa
Il progetto “Liberamensa” è stato avviato nel 2005 dalla Cooperativa Ecosol all’interno del Carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino per il confezionamento pasti dei detenuti. La cooperativa ha iniziato questa attività assumendo con l’applicazione del CCNL di categoria, 22 detenuti e 3 cuochi professionisti. La creazione di “veri” posti di lavoro all’interno del carcere rappresenta una possibilità concreta offerta ai detenuti rispetto alla riabilitazione in quanto il lavoro intramurario consente di percepire un reddito, di usufruire di un percorso formativo specifico in un settore che offre possibilità di occupazione all’esterno e di rendersi protagonisti di un percorso di cambiamento attraverso l’assunzione di responsabilità.
Inoltre il lavoro dando la possibilità di occupare il tempo in modo attivo, ricopre una importante funzione di riabilitazione, che si concretizza nella possibilità di ricoprire una funzione positiva e di sostegno nella famiglia di origine e nella società in genere. Infine costituisce uno strumento incisivo di reinserimento sociale e di riduzione della recidiva contribuendo di fatto al perseguimento di una vera politica di sicurezza sociale nel più ampio significato del termine.

Per queste ragioni la cooperativa Ecosol ha investito nella scommessa di utilizzare la cucina detenuti e le professionalità in essa formate per sviluppare attività di ristorazione rivolte al mercato esterno ampliando gli spazi della cucina ed i laboratori di produzione artigianale al fine di incrementare il numero dei posti di lavoro.
Nel corso di questi anni l’attività rivolta al mercato esterno si è concretizzata nella realizzazione di servizi di catering e coffee break, rivolti sia al settore pubblico che al privato. Tali attività stanno ottenendo un buon riscontro da parte dei clienti, sia per l’originalità dei servizi che per la qualità del prodotto offerto. Lo sviluppo in questa direzione ha consentito di incrementare il numero dei detenuti occupati passando dagli iniziali 22 ai 34 attuali, di cui ben 30 assunti a tempo pieno.

Gli artisti:
Matteo De Simone, voce e basso dei torinesi Nadàr Solo, dopo aver pubblicato nel 2007 il suo primo romanzo “Tasca di pietra” (Zandegù), accolto con successo dalla critica e inserito dalla rivista “Panorama” tra i migliori esordi dell’anno, pubblica “Denti Guasti” il suo secondo libro nel 2011.
Suoi racconti sono apparsi in antologie pubblicate da Terre di Mezzo, Transeuropa, Coniglio Editore, Barbera, Sartorio e sul blog collettivo Nazione Indiana.

I Nadàr Solo, torinesi, esordiscono nel 2007 con un album omonimo autoprodotto. Scoperti da Luca Fantacone (talentscout dei Verdena) durante un concorso on line, ottengono un contratto di distribuzione digitale con SonyBmg. Il singolo “Novenovembre” ottiene un certo riscontro e viene inserito nella rotazione di MTV per quattro mesi consecutivi. Nel 2010 esce per Massive Arts Records “Un piano per fuggire”, 12 brani di rock energico ed essenziale al servizio di testi poetici e impegnati. Il disco, a pochi giorni dall’uscita, diventa disco del mese su Virgin Generation. Tre ragazzi “freschi e geniali” (Rockit), che secondo Rockerilla hanno realizzato “un disco perfetto” o meglio “un piccolo gioiello”, come scrive Rumore. I Nadàr Solo vengono invitati ad esibirsi al Mi Ami 2010 e in altri festival estivi, ma il primo vero tour della band parte a marzo 2011 e prosegue in tutta Italia fino all’autunno, per un totale di oltre 40 date. Anche grazie ai live potenti e mozzafiato, Carlo Massarini, che li definisce “un trio indie-rock di rara intensità”, vuole includerli in un ciclo di servizi dedicati alla musica indipendente italiana, trasmessi dal programma “Cool Tour”, su RAI 5, insieme a Verdena, Pertubazione, Teatro degli Orrori e Luci della Centrale Elettrica. Il 18 maggio 2011 è uscito, per Hacca Edizioni, “Denti guasti”, secondo romanzo di Matteo De Simone, cantante e bassista della band. Dal libro è nato un reading con musiche del cantautore torinese Daniele Celona e letture dello stesso Matteo De Simone con Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori, One Dimensional Man). I Nadàr Solo stanno attualmente lavorando al loro terzo album in studio.

Marco Mazza, si diploma come attore nel 1997 con la compagnia “Viartisti” teatro.
Studia con J.Burkard (metodo Strasberg, Actor Studio),Joan Bosioc. Reginald Poitier, Raffaella Giordano.
Lavora con :
Casa degli alfieri Nello spettacolo dedicato al Bandito Salvatore Giuliano con la regia di Luciano Nattino
Jean laurent Sasportes(danzatore della compagnia di Pina Baush) ad un progetto in collaborazione con il teatro dell’archivolto sul fumettista Andrea Pazienza
Abbondanza Bertoni per il festival ”Oriente Occidente”
Duccio Bellugi vannuccini e Olivia corsini (theatre du soleil) nel progetto della città di Torino “teatri dell’abitare”
2008: come figurante speciale lavora in “sangue pazzo” per la regia di Marco Tullio Giordana con Monica Bellucci e Luca Zingaretti
2008 -.come attore nella serie tv “il bene e il male” per la regia di Dario Acoccella e Giorgio Serafini
2009 – come attore per la “melevisione” (programma per bambini in onda su rai 3)con il personaggio di mago mandrago
attualmente lavora come attore e formatore nella compagnia teatrale “la quarta scimmia”
Maria Cristina Caimotto si appassiona al teatro durante gli anni dell’università, partecipando a un laboratorio in lingua inglese – che diventerà poi il Blackfriars’ Theatre Workshop – e nel 2000 collabora come costumista per la compagnia dell’Università di Leeds. Tra il 2007 e il 2010 segue il corso triennale di Improvvisazione Teatrale organizzato da Quinta Tinta. La sua attività di attrice non professionista la vede recitare in The Importance of Being Earnest di Oscar Wilde, Rumors di Neil Simon, E vissero tutte… ed è già qualcosa di Desy Icardi. Se ha occasione di imparare nuove tecniche, dalla Clown Theory con Jango Edwards alla Commedia dell’Arte con Eugenio Allegri, di andare a teatro o di frequentare la Scuola dello Spettatore dello Stabile, lei c’è.

La Manifestazione
L’associazione INTERNO4, in accordo con la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” e il Centro Territoriale Permanente “Croce Morelli” di Torino (primi sostenitori del progetto), promuove una settimana dedicata ad eventi culturali che affrontino il problema della realtà delle persone detenute.
DETENZIONI è il primo evento di respiro nazionale attraverso il quale l’universo della detenzione incontra i protagonisti dell’arte e della cultura contemporanea.
Obiettivo di DETENZIONI è di mettere in comunicazione il mondo del carcere con l’ambiente esterno ad esso, e particolarmente con quei settori della creatività che possono trarre spunto da una riflessione su questa realtà, per produrre opere di alto valore culturale. Inoltre viene considerata estremamente positiva per il detenuto la consapevolezza di essere parte attiva all’interno di questo processo creativo.

Attraverso DETENZIONI si intende riunire organicamente le molte energie creative, che in Italia si sono spese per dare voce alle persone detenute, attraverso la produzione di opere d’arte pubblicazioni ed eventi.

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