twitter facebook picasa mail feed

I “cittadini” tamil ed il problema della lingua

Matilde Adducci, Lo Sri Lanka dall’indipendenza octroyée alla guerra civile infinita, in Elisabetta Basile, Michelguglielmo Torri (a cura di), Il subcontinente indiano verso il terzo millennio, Franco Angeli, Milano 2002.

La difficoltà nel reperire testi specifici in italiano sulla storia del conflitto svolgentesi in Sri Lanka sin dal 1983, ci ha indotti a consigliare al lettore un saggio di una trentina di pagine che si trova in un libro ad ampio respiro intitolato “Il subcontinente indiano verso il terzo millennio”. Nonostante la sua brevità il saggio offre un buon punto di partenza per saperne di più sulla questione etnica nell’isola dello Sri Lanka. Matilde Adducci prende le mosse dalla questione linguistica, sottolineando come essa sia stata sempre motivo di scontro tra Tamil e Cingalesi. Il problema della lingua viene presentato però solamente come cartina tornasole per capire come i Tamil non siano stati considerati “cittadini” come gli altri sin dall’indipendenza del 1948. La vera questione, sottolinea la Adducci, è sempre stata infatti quella della cittadinanza. Il diritto alla cittadinanza, con tutti i diritti che porta con sé, non è stato riconosciuto infatti ai Tamil immigrati dall’India all’inizio del secolo scorso ma solo a quelli instauratisi in Sri Lanka da più generazioni. Questo ha fatto sì che una grossa fetta della popolazione di etnia tamil fosse di fatto considerata e trattata da outsider rispetto al resto della popolazione e si trovasse a non poter partecipare attivamente alla vita politica e sociale del paese. L’emarginazione ha portato con se un crescente sentimento di risentimento nei confronti della politica singalese che si è manifestato dapprima con l’istituzione di formazioni partitiche rivendicanti diritti, in seguito con la richiesta da parte delle stesse di una vera e propria separazione dallo stato singalese. Di pari passo al risentimento la violenza etnica andava aumentando esponenzialmente tanto da portare il paese allo scoppio della guerra civile nel 1983.

PrintFriendlyFacebookTwitterGoogle ReaderLinkedInMySpaceDeliciousShare

Tags: , , , , , , , , , , , ,

Commenti

Commenti Facebook