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I profughi sudanesi stretti nella morsa degli aiuti internazionali

Mark Duffield, I meridionali del nord: aiuti, complicità e guerra in Sudan, in Aa.Vv., In fuga, L’ancora del mediterraneo, Napoli 2001.

Uno degli aspetti di più ampia portata del conflitto in Sudan è quello dei profughi: una popolazione di circa quattro milioni di persone provenienti dalle zone di conflitto meridionali, in maggioranza ricollocati nella cosiddetta “zona di transizione”, area di confine tra la parte nord e la parte sud del paese, socialmente non ben definita, dove gruppi etnici arabi e africani si incontrano e si sovrappongono, dando spesso origine a tensioni e scontri. Nell’analizzare il dramma dei profughi sudanesi Mark Duffield, professore di Sviluppo democratizzazione e conflitto presso l’università di Leeds, concentra la sua attenzione sulle politiche di aiuto delle organizzazioni internazionali, mostrando come queste non abbaiano portato miglioramenti consistenti nelle condizioni di vita degli sfollati, e anzi si siano rivelate sotto più aspetti complici della politica di sfruttamento del Governo sudanese nei loro confronti. Sotto accusa è il sistema degli aiuti nel suo complesso: basando la politica di intervento sul modello dell’autonomia liberale – secondo il quale l’intervento umanitario deve essere limitato, per non creare dipendenza, e finalizzato a favorire lo sviluppo autonomo dei gruppi che ne beneficiano – gli operatori delle Ong hanno integrato i profughi in astratte categorie economiche, con un’operazione che di fatto si è resa complementare a quella del Governo, mirata a de-socializzare gli sfollati, in maggioranza non musulmani. Portando alla luce e chiarificando scelte e comportamenti delle organizzazioni internazionali negli ultimi vent’anni, l’autore induce a riflettere su come anche l’intervento “positivo”, da parte di soggetti esterni in aree con una complessa stratificazione etnica e sociale, possa rivelarsi in realtà dannoso qualora non tenga conto delle differenze e delle specificità con cui entra in relazione.

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