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Blog » Fuori contesto

Notizie dai nostri inviati nel mondo

Se in Germania ti pagano per studiare

14/02/2012 • La stragrande maggioranza dei politici italiani non sa cosa significhi esattamente vivere in Italia. Molti di loro vivono in una specie di Olimpo, isolati in un mondo tutto loro, completamente distaccato dalla realtà. Giù da quell’Olimpo ci siamo tutti noi. Quelli che devono fare i salti mortali per pagare le bollette e le tasse. Quelli che non hanno l’auto blu e quindi la benzina se la devono... 

Da Schettino ai paragoni col nazismo

5/02/2012 • Questa settimana Die Zeit, il più prestigioso settimanale tedesco, pubblica in prima pagina un articolo che si interroga sul “perché i tedeschi debbano nuovamente subire paragoni col nazismo”. Il riferimento è a un articolo de Il Giornale, furbescamente intitolato “A noi Schettino, a voi Auschwitz”. Come Bernd Ulrich, l’autore dell’articolo su Die Zeit, non si dimentica di menzionare,... 

La sottile linea tra corruzione e lobbying

24/01/2012 • Ci sono nomi sulla scena politica internazionale che salgono alla ribalta per pochi giorni. Rimangono sulle prime pagine dei quotidiani di tutto il mondo. E poi spariscono. Chissà chi si ricorda di Max Baucus, un senatore americano che ha vissuto i suoi giorni di gloria tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010. Max Baucus viene dagli Stati Uniti profondi, dal Montana. Ha cominciato a sedersi sugli... 

Torino, un Capodanno di rinascita

28/12/2011 • 15 settembre 2008. Chi ha segnato questa data sul calendario? Nessuno, era un giorno come un altro. O forse no. Era un lunedì. La Lehman Brothers dichiarava fallimento. Iniziava, ufficialmente, la crisi. La grande crisi. Quella che tutti viviamo sulla nostra pelle. Quella che ha ridotto le spese per i regali di Natale del 18% rispetto al 2010. Quella che molti pagheranno con la prossima finanziaria.... 

L’evasore totale

19/12/2011 • Nella vita quotidiana mi tocca confrontarmi con il problema dell’evasione fiscale da diversi punti di vista: professionale, in quanto dipendente dell’Agenzia delle Entrate in carico ad attività legate al contrasto all’evasione; come cittadina e contribuente; come dipendente pubblica, con tutto quello che ciò rappresenta anche nell’immaginario collettivo; e infine, come persona – con le... 

Una serata con i fondamentalisti cristiani

12/12/2011 • PARIGI. Non ti aspetteresti, un giovedi sera a teatro, di trovare i poliziotti a presidiare l’ingresso. Invece, dopo aver costeggiato una lunga fila di blindati e automobili della polizia, sono bloccato dai gendarmi francesi. In tenuta da sommossa, armatura leggera e fucile, hanno messo su un cordone di sicurezza intorno al Théâtre du Rond-Point, uno dei maggiori teatri parigini. Quattro poliziotti,... 

Eurozona

8/12/2011 • Ultima chance per l’europa? La vignetta di Costanza Prinetti…  

La Rivoluzione, al Tramonto (7) – Arrivederci, Tahrir

2/12/2011 • Sette giorni da Piazza Tahrir e dintorni Il salafita mi osserva con sguardo fiero e impettito. I peli della barba lunga si arricciano sotto il mento allungato. La palandrana grigia è arrontondata dal ventre sporgente. Parli arabo? No. Non c’è comunicazione tra noi. Salvo un sorriso, pieno, umano, reciproco. Poi arriva il traduttore. E comincia l’intervista. Il programma è semplice, conciso, chiaro. Sharia. E’ il nostro primo e unico... 

La Rivoluzione, al Tramonto (6) – Tahrir dopo le elezioni

1/12/2011 • Sette giorni da Piazza Tahrir e dintorni Come stride il mondo dell’intellighenzia di piazza Tahrir con i primi risultati delle elezioni. La rivoluzione l’hanno partorita qui. Nei locali dell’isoletta di Zamalek con le luci soffuse di un blu psichedelico, i cocktail alcolici, i giovani che parlano un inglese pulito, perfetto. O nei caffè storici downtown, col loro profumo di birra, di the e di sinistra. I ragazzi e le ragazze che imparavano... 

La Rivoluzione, al Tramonto (5) – Il voto della povera gente

29/11/2011 • Sette giorni da piazza Tahrir e dintorni Hilwan. Eccolo il vero Egitto. Lontano dal centro del Cairo, lontano da Tahrir, lontano dai caffè e dai club fancy dell’isoletta sul Nilo. Ma vicino a una fabbrica di cemento. Con le polveri di ferro e acciaio che si mescolano ai fumi densi delle auto in fila. E le donne in nero dalla testa ai piedi, tante, che fanno lo slalom tra i banchetti di arance impilate a piramide per cercare affari  al...