Not-neutrality: privacy, hacker e resistenza online
A quanto pare, la gestione della privacy su Internet sta cominciando a fare paura. Mentre cresce la nostra indifferenza per le sorti dei nostri stessi dati personali, si fa largo una “cultura della resistenza,” che coinvolge hacker ed esperti del settore. Ne parliamo liberamente in chat con M., professionista della sicurezza ed esperta in gestione dati.
Giustizia, politica, informazione
In un contesto come quello attuale, in cui i problemi relativi alla riservatezza delle informazioni hanno invaso da tempo il dibattito politico, risulta necessario comprendere a fondo gli strumenti che tutelano l’indipendenza della magistratura. Ne discutiamo con il prof. Guido Neppi Modona, ex giudice della Corte costituzionale e professore ordinario di Istituzioni di diritto e procedura penale presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli studi di Torino.
Privacy: tra normativa e vita quotidiana
Legislazione sulla privacy e vita quotidiana: apparentemente, sono due mondi che non si incontrano mai. Eppure la tutela dei nostri dati personali ha pesanti ricadute sull’esistenza ognuno di noi. Tra giurisprudenza e una dichiarazione provocatoria di Mark Zuckerberg, la parola a Sergio Foà, avvocato e professore di diritto presso l’Università di Torino.
“Speranza da Obama? No, dall’America Latina”
È uno degli intellettuali più importanti oggi viventi, diventato famoso grazie alle sue teorie sulle scienze cognitive, è americano, ma dagli anni della guerra in Vietnam in poi non smette di far sentire la sua voce controcorrente. L’anziano professore non si smentisce neanche questa volta: dalla sua cattedra di Boston, dove siamo andati a trovarlo, demolisce speranze che ritiene senza prospettive e invita a guardare ad altre inattese speranze.
Obiettare in Israele
Nel 2002, 550 riservisti dell’Esercito israeliano hanno sottoscritto la “Lettera dei combattenti” in cui si afferma il diritto all’obiezione di coscienza come forma di protesta verso le politiche militari del governo. Naor Ben-Yehoyada era uno di loro, e ci aiuta a ricostruire la breve storia di un movimento sempre più consistente.
Rivoluzioni senza esercito
La metamorfosi dell’esercito italiano
Le forze armate italiane sono sempre più schiacciate tra i tagli imposti dalla crisi, le ipotesi di evoluzione dello scenario militare europeo e l’affiancamento alle forze di polizia nelle (frequenti) situazioni d’emergenza nazionale. Ne abbiamo parlato con il Ministro della difesa in carica, Ignazio La Russa.
Verso la fine degli eserciti nazionali?
Spesso troppo poveri di mezzi per poter svolgere il loro compito in maniera efficace sugli scenari internazionali e non sempre impiegati al meglio negli interventi verso la società civile, gli eserciti necessitano oggi di essere ripensati per non rischiare di diventare un’istituzione anacronistica. Ne abbiamo parlato con Fabio Mini, generale con esperienza internazionale in Kosovo, Cina e Stati Uniti.
Corpi civili di pace
Pierluigi Consorti, docente del corso di laurea in Scienze per la pace all’università di Pisa, spiega cosa sono i corpi civili di pace, da chi sono composti e i rapporti con i governi e la comunità internazionale.



