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Numeri » 11 – Italia, multiculturale?

Come reinventare il nostro paese con un permesso di soggiorno

Italia, multiculturale?

30/11/2009 • Nael, palestinese di Betlemme, vive in Europa da sette anni e non si sarebbe mai aspettato che in Italia nessuno conoscesse quel film con Anthony Quinn, Il leone del deserto, sull’occupazione italiana in Libia. “Nella televisione del mio paese è una di quelle pellicole che trasmettono molte volte ogni anno. Fin da piccolo è stato il mio film preferito, lo avrò visto trenta, quaranta volte.... 

Domande per strada – Italia, multiculturale?

30/11/2009 • Nella zona dove vivi ci sono molti immigrati? Come giudichi la loro presenza e il loro apporto? Foto Simone NataleIo abito nel quartiere di Borgo Po a Torino, che è un quartiere molto tranquillo. Per me gli “stranieri” sono le madame coi SUV, e io per loro sono favorevole all’espulsione. Ma quando ero piccolo stavo a Porta Palazzo: era bellissima, cinquanta per cento di torinesi doc e cinquanta... 

La Lega Nord e la nuova destra europea

29/11/2009 •

Come è possibile che in Austria i seguaci di Haider considerino la Lega troppo radicale in materia di immigrazione? E che un’organizzazione xenofoba tedesca lamenti rispetto alla Lega “un’incredibile disparità di trattamento”? Tra movimenti anti-islamici e nazionalisti sudtirolesi, i contatti con l’estero di Borghezio e due storici della Lega Nord, un’inchiesta sui rapporti del partito di Bossi e Maroni con l’estrema destra europea.

Lega Nord, l’opinione di Margarita Gomez e Michel Huysseune

29/11/2009 • Intervista a Margarita Gomez e Michel Huysseune

Quali altre forze della destra europea sono avvicinabili alla Lega? L’opinione di due tra i massimi esperti internazionali della Lega Nord: Margarita Gomez-Reino Cachafeiro, docente di studi politici all’università spagnola Uned, e Michel Huysseune, docente alla Vrije University di Bruxelles e autore di “Modernità e secessione. Le scienze sociali e il discorso politico della Lega” (Carocci, 2004).

L’importanza di chiamarsi Ernesto

28/11/2009 •

Negli Stati Uniti come in Italia, se ti chiami Said o Chang hai ancora molte difficoltà in più a trovare e tenere un impiego. Luci e ombre sul mercato del lavoro nel nostro paese, tra l’esperimento di due università americane, un rapporto di Bankitalia, e le telefonate di Omar in cerca di un impiego.

Stati Uniti, l’eredità di un movimento

27/11/2009 • Intervista a Clayborne Carson

Nel 1963 Carson partecipò alla Marcia su Washington alla fine della quale Martin Luther King pronunciò il noto discorso “I have a dream”. Da allora, Carson ha dedicato la sua vita allo studio di King e dei movimenti da lui ispirati. In questa intervista, ci ricorda come l’eredità di questi movimenti sia ancor oggi decisiva nella lotta alla discriminazione e nella difesa della dignità umana.

Razzismo, una storia italiana?

26/11/2009 • Intervista a Fabio Levi

Esiste una storia del razzismo in Italia con la quale sia possibile rintracciare e collegare il passato al presente che stiamo vivendo oggi? Fabio Levi, docente di storia contemporanea all’Università di Torino e direttore del Centro Internazionale di Studi Primo Levi, ricostruisce le linee di un passato che abbiamo fatto di tutto per dimenticare.

Storie di immigrazione

26/11/2009 •

Lamin, che in Gambia faceva il falegname. Habibur, che per arrivare si è nascosto nel retro di un camion. Heldit, che ha guidato il timone di un gommone. Arjun, che vende rose nelle sere a Torino. I racconti di chi l’immigrazione l’ha vissuta sulla sua pelle, raccolti dai redattori del Contesto.

Gli indiani di Wembley

25/11/2009 •

Nel quartiere di Wembley a Londra, all’ombra dello stadio di calcio più famoso al mondo, vive una delle più numerose comunità di immigrati indiani. Tra chai, mango e un grandioso tempio hindu, il gujarati Vinay ci accompagna nel quartiere meno multietnico della capitale inglese.

Guida alla burocrazia dell’immigrato

24/11/2009 •

La storia di Toni e Fernanda, un italiano e una straniera che sono riusciti, nonostante qualche difficoltà burocratica, a sposarsi. Passando per un sito che cerca di ricostruire un ordine nella confusione delle procedure per le richieste di un permesso di soggiorno. E per l’aeroporto di Madrid, dove Fernanda è arrivata per essere subito respinta.