Come reinventare il nostro paese con un permesso di soggiorno
Italia, multiculturale?
Domande per strada – Italia, multiculturale?
La Lega Nord e la nuova destra europea
Come è possibile che in Austria i seguaci di Haider considerino la Lega troppo radicale in materia di immigrazione? E che un’organizzazione xenofoba tedesca lamenti rispetto alla Lega “un’incredibile disparità di trattamento”? Tra movimenti anti-islamici e nazionalisti sudtirolesi, i contatti con l’estero di Borghezio e due storici della Lega Nord, un’inchiesta sui rapporti del partito di Bossi e Maroni con l’estrema destra europea.
Lega Nord, l’opinione di Margarita Gomez e Michel Huysseune
Quali altre forze della destra europea sono avvicinabili alla Lega? L’opinione di due tra i massimi esperti internazionali della Lega Nord: Margarita Gomez-Reino Cachafeiro, docente di studi politici all’università spagnola Uned, e Michel Huysseune, docente alla Vrije University di Bruxelles e autore di “Modernità e secessione. Le scienze sociali e il discorso politico della Lega” (Carocci, 2004).
L’importanza di chiamarsi Ernesto
Negli Stati Uniti come in Italia, se ti chiami Said o Chang hai ancora molte difficoltà in più a trovare e tenere un impiego. Luci e ombre sul mercato del lavoro nel nostro paese, tra l’esperimento di due università americane, un rapporto di Bankitalia, e le telefonate di Omar in cerca di un impiego.
Stati Uniti, l’eredità di un movimento
Nel 1963 Carson partecipò alla Marcia su Washington alla fine della quale Martin Luther King pronunciò il noto discorso “I have a dream”. Da allora, Carson ha dedicato la sua vita allo studio di King e dei movimenti da lui ispirati. In questa intervista, ci ricorda come l’eredità di questi movimenti sia ancor oggi decisiva nella lotta alla discriminazione e nella difesa della dignità umana.
Razzismo, una storia italiana?
Esiste una storia del razzismo in Italia con la quale sia possibile rintracciare e collegare il passato al presente che stiamo vivendo oggi? Fabio Levi, docente di storia contemporanea all’Università di Torino e direttore del Centro Internazionale di Studi Primo Levi, ricostruisce le linee di un passato che abbiamo fatto di tutto per dimenticare.
Storie di immigrazione
Lamin, che in Gambia faceva il falegname. Habibur, che per arrivare si è nascosto nel retro di un camion. Heldit, che ha guidato il timone di un gommone. Arjun, che vende rose nelle sere a Torino. I racconti di chi l’immigrazione l’ha vissuta sulla sua pelle, raccolti dai redattori del Contesto.
Gli indiani di Wembley
Nel quartiere di Wembley a Londra, all’ombra dello stadio di calcio più famoso al mondo, vive una delle più numerose comunità di immigrati indiani. Tra chai, mango e un grandioso tempio hindu, il gujarati Vinay ci accompagna nel quartiere meno multietnico della capitale inglese.
Guida alla burocrazia dell’immigrato
La storia di Toni e Fernanda, un italiano e una straniera che sono riusciti, nonostante qualche difficoltà burocratica, a sposarsi. Passando per un sito che cerca di ricostruire un ordine nella confusione delle procedure per le richieste di un permesso di soggiorno. E per l’aeroporto di Madrid, dove Fernanda è arrivata per essere subito respinta.



