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Numeri » 3 – Le guerre dimenticate

“Noi tutti abbiamo abbastanza forza per sopportare le disgrazie altrui” (François de Larochefoucauld)

Come costruire una geografia

2/07/2003 • Editoriale La geografia, prima che una scienza esatta, è spesso la proiezione di una visione del mondo. Il planisfero che siamo abituati a utilizzare risale ai criteri stabiliti dal fiammingo Gerard Kramer, detto Mercatore, nel Cinquecento, e ha una relazione ben precisa con il clima politico e culturale dell’epoca delle grandi scoperte. Sulla scelta del meridiano “zero”, quello di Greenwich, avvenuta... 

I profughi sudanesi stretti nella morsa degli aiuti internazionali

1/07/2003 • Mark Duffield, I meridionali del nord: aiuti, complicità e guerra in Sudan, in Aa.Vv., In fuga, L’ancora del mediterraneo, Napoli 2001. Uno degli aspetti di più ampia portata del conflitto in Sudan è quello dei profughi: una popolazione di circa quattro milioni di persone provenienti dalle zone di conflitto meridionali, in maggioranza ricollocati nella cosiddetta “zona di transizione”,... 

Guerre e sofferenze ai bordi del mondo: le ragioni di una censura inconsapevole

1/07/2003 • Intervista a Ignacio Ramonet; Parigi, 5-5-2003

Bombardata da migliaia di notizie che vogliono stupire, l’opinione pubblica contemporanea può facilmente cadere nella trappola della pretesa onniscienza. Eppure le immagini di violenza e di morte veicolate attraverso i mezzi di informazione spesso ripetono scenari arcinoti e nascondono conflitti che riguardano milioni di persone. Attraverso un dialogo con il direttore de “Le monde diplomatique” abbiamo cercato di capire perché i media nascondano molte più guerre di quante non ne svelino

Una guerra da dimenticare

1/07/2003 • Black Hawk Down, di Ridley Scott, USA 2001. Più che di guerre dimenticate, questo film, uscito nel 2001 e firmato da Ridley Scott, tratta di una guerra da dimenticare. L’azione è ambientata nel 1993 a Mogadiscio, in Somalia, all’epoca della missione ONU “Restore hope” (restituire la speranza), con la quale le Nazioni Unite cercarono di porre rimedio alla tragica situazione somala: un paese... 

Remare contro il progresso

1/07/2003 • Vandana shiva, Le guerre dell’acqua, Feltrinelli 2003. L’autrice di “Le guerre dell’acqua”, Vandana Shiva, fisica ed economista indiana, è completamente pazza. Predica l’agricoltura di sussistenza, l’uso di tecnologie arcaiche. Si scaglia contro l’urbanizzazione, il progresso delle tecniche di coltivazione nei paesi poveri. “Le pompe motorizzate, che in meno di un ventennio hanno prosciugato vaste aree di terreno agricolo di prima qualità,... 

L’arpa di Mizushima

1/07/2003 • L’arpa birmana, di Kon Ichikawa, Giappone 1956. La seconda guerra mondiale è ormai conclusa e le truppe del Sol Levante, sparse per tutto il sud est asiatico, sono braccate dagli anglo-americani, costrette alla resa o a un’impossibile resistenza. Il soldato scelto Mizushima fa parte di una compagnia che viene fatta prigioniera dagli inglesi, ed è da questi inviato a convincere una pattuglia di giapponesi arroccati su un monte ad abbandonare... 

Verso la fine di una tragedia: dopo vent’anni di guerra si intravede la pace

1/07/2003 • Intervista a Pierre Michaelis; Ginevra, 9-6-2003 (via e-mail)

Un conflitto sanguinoso e violento del quale i media e l’opinione pubblica occidentale non si sono mai interessati. Una guerra civile che ha contrapposto due etnie di cultura pacifica. Per saperne di più abbiamo fatto alcune domande a Pierre Michaelis, che ha trascorso tre anni in Sri Lanka in qualità di coordinatore di progetti umanitari in seno all’ambasciata Svizzera a Colombo.

I “cittadini” tamil ed il problema della lingua

1/07/2003 • Matilde Adducci, Lo Sri Lanka dall’indipendenza octroyée alla guerra civile infinita, in Elisabetta Basile, Michelguglielmo Torri (a cura di), Il subcontinente indiano verso il terzo millennio, Franco Angeli, Milano 2002. La difficoltà nel reperire testi specifici in italiano sulla storia del conflitto svolgentesi in Sri Lanka sin dal 1983, ci ha indotti a consigliare al lettore un saggio di una trentina di pagine che si trova in un libro ad ampio respiro intitolato “Il subcontinente indiano verso il terzo millennio”. Nonostante la sua brevità il saggio offre un buon punto di partenza per saperne di più sulla... 

L’Africa di Kapušcinski

1/07/2003 • Ryszard Kapušcinski, Ebano, Feltrinelli, Milano 2000. “L’europeo di passaggio in Africa di solito ne vede solo una parte, ossia l’involucro esterno, spesso il meno interessante e forse anche il meno importante. Il suo sguardo scivola sulla superficie delle cose senza penetrare oltre, quasi incredulo che dietro ad ogni cosa possa nascondersi un segreto e che questo segreto pervada tutte le cose”. Ryszard Kapušcinski, polacco, nato... 

La diplomazia del cannoniere. Peacekeeping e interventi internazionali nelle zone di conflitto

1/07/2003 • Intervista a Carlo Jean; Roma, 23-5-2003; (telefonica)

Gli interventi di costruzione e mantenimento della pace da parte di forze esterne sono davvero il modo migliore per risolvere le situazioni di guerra? Abbiamo chiesto a Carlo Jean, Docente alla Luiss di Roma, inviato in Bosnia Erzegovina per l’attuazione degli accordi di pace di Dayton dal 1997 al 2001, di approfondire questa problematica, partendo da una competenza al tempo stesso teorica e pratica.