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Numeri » 6 – Armi, tra mercato e traffico

“La nozione che il disarmo possa porre termine alla guerra è contraddetta da ciò che si può osservare in una qualsiasi baruffa fra cani” (George Bernard Shaw)

La sottile linea nera

1/12/2006 • In un film premiato con l’orso d’oro a Berlino nel 1999 (La sottile linea rossa), Terrence Malick descriveva le vicende di un gruppo di fucilieri americani. I soldati erano intenti a combattere contro i giapponesi per riconquistare un’isoletta del Pacifico. La seconda guerra mondiale e le vicende belliche risultavano però marginali. L’obiettivo del regista era capire quale fosse la sottile... 

Un’inchiesta surreale

1/04/2005 • Intervista a Paolo Tamponi

Armi nascoste sotto il cotone, doppiogiochisti russi, lo sbocco per il petrolio sul mare di Odessa… abbiamo sempre immaginato fossero luoghi comuni da pellicola cinematografica. Invece, intercettando per caso (o forse no) una nave nell’Adriatico, collaborando con le procure di mezza Europa, è ciò con cui si è trovata a lavorare la procura di Torino. Ci racconta come è andata il sostituto procuratore di Torino, Dott. Paolo Tamponi, che a registratore spento confessa: “Zhukov (un miliardario russo implicato nel traffico) è una persona simpaticissima”.

Sitografia

1/03/2005 • www.volint.it/scuolevis/commercio%20armi/commercio%20armi.htm Un buon punto di partenza: questa sezione online realizzata dal Villaggio Volint, riassume in poche schermate le principali informazioni riguardanti la situazione italiana e transnazionale del traffico di armi leggere. Si possono trovare informazioni su traffici, legislazioni, presenza delle mine antiuomo, campagne per il disarmo, e soprattutto... 

Una giornata come le altre

1/03/2005 • "Bowling a columbine" di Michael Moore (USA, 2002) Il 20 aprile 1999 è una mattina come le altre negli Stati Uniti: da est a ovest del Paese, ciascuno è occupato nelle proprie normali attività. Un americano medio, Michael Moore, si reca in una banca per aprire un conto e così ottiene immediatamente un fucile in omaggio. Da questa descrizione di come sia facile procurarsi un’arma da fuoco in America e dal racconto del massacro alla Columbine Highschool... 

Società senza corpo

1/03/2005 • "Elephant", di Gus Van Sant (USA 2003) Il film “Elephant”, diretto da Gus Van Sant nel 2003, racconta di una società astratta, senza corpo. I ragazzi come quelli della scuola Columbine, dove nel 1999 si registrò il massacro a cui Michael Moore ha dedicato il suo celebre documentario “Bowling for Columbine”, persi in una realtà fatta di astrazioni, mancano di un corpo, di una vita vera e propria che permetta loro di esplorare... 

Inferno urbano e città di Dio

1/03/2005 • "City of God – La città di Dio" di Fernando Meirelles (Brasile 2002) La pellicola “City of God”, diretta nel 2002 dal regista brasiliano Fernando Meirelles, è tutta giocata su una contraddizione interna. La forma è scattante, nervosa, rievoca a tratti atmosfere alla Tarantino, ma le spinge fino alla parodia; i colori, violenti, bruciati dal sole, rinforzano il racconto surreale della voce narrante e la caratterizzazione improbabile dei personaggi. Eppure è la... 

Retroscena della Guerra infinita americana

1/03/2005 • Simone Falanca, "Banche armate alla guerra. L’intrigo politico-finanziario dietro la Guerra Infinita", Fratelli Frilli Editori Simone Falanca (1979), un giornalista italiano che collabora ad alcuni tra i più importanti siti di informazione indipendente (InformationGuerrilla.org, Rekombinant.org, Indymedia Italia), ha una lunga esperienza nel campo delle relazioni politiche internazionali: nel 2001 fonda il sito www.zaratustra.it, pubblicando numerosi saggi e inchieste distribuiti in internet rigorosamente in copyleft. Il... 

Il ritorno dei mercenari

1/03/2005 • Peter Warren Singer, "Corporate Warriors, The rise of the privatized military industry", Cornell University Press. “Solo una decina d’anni fa un libro sul ruolo giocato dalle compagnie militari private nel sistema globale della sicurezza sarebbe stato una semplice fiction. Oggi questa è la realtà”. Si chiude così il libro di Peter Warren Singer sul ruolo di queste imprese nelle nuove guerre. Dopo la rivoluzione francese il principio della nazione in armi ha chiuso le porte a qualsiasi forma di servizio... 

L’Italia nell’universo del traffico d’armi, guida d’orientamento

1/03/2005 • Maurizio Simoncelli (a cura di), Armi leggere, guerre pesanti, Rubettino “Immediatamente disponibili e facili da usare, le armi piccole e leggere sono state il principale, se non unico strumento di violenza in quasi ogni recente conflitto di cui si sono occupate le Nazioni Unite. Nelle mani di truppe irregolari operanti con scarso rispetto delle norme internazionali ed umanitarie, tali armi hanno posto un prezzo altissimo in vite umane”. Queste le parole pronunciate... 

La guerra in sala operatoria

1/03/2005 • Gino Strada, "Pappagalli Verdi", Feltrinelli Che cosa spinge la mente umana a immaginare e a programmare la violenza? Questa domanda è il filo conduttore dell’asciutta cronaca di un chirurgo di guerra. In questo libro, che nasce non dalla penna di un affermato scrittore, ma da quella di un medico che ha fatto della sua professione una vera e propria vocazione, si trovano un racconto secco e asciutto e un insieme di domande, di dubbi e di interrogativi...