Cosa scrivereste a un detenuto delle carceri?
Voci dal carcere
Un sincero saluto a voi uomini “liberi”
Dentro
Prometeo
Il Contesto torna nuovamente a ospitare sulle proprie pagine alcuni discorsi liberi pubblicati sul blog dentroefuori.org dai detenuti della VI sezione del Padiglione A (la cosiddetta sezione Prometeo) del carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino. Nel corso degli anni la consueta profondità di pensiero non accenna a diminuire: l’amicizia è in grado di viaggiare attraverso i post del blog; la Prometeo diventa un modo per dare un senso al proprio percorso in carcere e una novità come la nuova cooperativa sociale per la produzione di caffè può trasformarsi in una sorta di “isola che non c’è.”
Femminile
A partire dall’8 marzo 2008, il progetto Dentroefuori è attivo anche per le detenute delle sezioni femminili. Diversamente dalla sezione maschile a statuto speciale Prometeo, dove le libertà concesse ai detenuti sono maggiori, risulta in questo caso meno agevole comunicare con le detenute e raccogliere un numero consistente di testi. Ciò non ha tuttavia impedito di registrare numerose risposte da parte degli utenti che stanno oltre le sbarre.
Uomini che capiscono la vita meglio di noi
Il carcere “aperto” dei diritti e della sicurezza
Lo scarto tra le finalità rieducative e la prassi della realtà carceraria, l’influenza del sentire comune, la certezza della pena come qualità della pena, la possibilità di un carcere aperto e comunicante con la società che lo circonda. Ne discutiamo brevemente con Donatella Stasio, autrice, insieme a Lucia Castellano, di Diritti e castighi. Storie di umanità cancellata in carcere, uscito nel 2009.



