Numeri » S6 – La repubblica del lavoro
Vivere in Italia ai tempi del precariato
Fiocchi di neve
30/06/2011 •
di Sarah Zura Lukanic (Croazia)
L’abbraccio di mia madre mi era rimasto addosso come un nastro di convivenza quotidiana che porto appresso. La voce del male. L’abbraccio di mia madre. L’ultimo.
Foto: Simone NataleMi ricordo che una mattina era tornata dal lavoro dai Cantieri. Respirava a fatica. No, non è niente. Aveva detto. Poi si è accasciata sul divano del nostro salotto, dove era rimasta...
Non più Kid polvere-di-stelle
27/06/2011 •
Al colloquio la signora della gelateria mi domandò cosa volessi dalla vita. La guardai sorridendo. Ottima domanda, madame Tetrallini, davvero complimenti. Insomma, domandare della vita così a bruciapelo è come accendere tutti le luci durante una festa. E’ come spalancare le finestre, interrompere la musica, dividere le coppie che ballano i lenti e domandare a tutti gli invitati se si stanno...
Il fantastico (e lontano) mondo del lavoro
20/06/2011 •
Quando mi son seduto davanti al computer per scrivere queste due linee che mi erano state chieste mi sono chiesto che tipo di contributo potevo realmente apportare. Di certo, non potevo offrire spunti di carattere teorico: mi sarei potuto limitare all’ambito dell’esperienza personale. Ed in questo caso, sperando che il tutto non si sarebbe tradotto in riflessioni amareggiate di un giovane disoccupato,...
Il mio biglietto da visita
14/06/2011 •
Il mio biglietto da visita: una laurea, un master, un dottorato all’estero e… in cerca di occupazione.
Come penso gran parte dei miei coetanei, legati al corso di laurea di cinque anni, il raggiungimento di quel pezzo di carta che dice “dottore” sembrava la porta ad un mondo di indipendenza economica e lavoro sicuro. L’illusione tardò poco a svanire.
Preparato il mio primo curriculum...
Una foto contro il precariato
3/06/2011 •
“Metterci la faccia”
Una foto contro il precariato
Lunedi 6 giugno, h 19:45
Circolo dei Lettori
via Bogino 9, Torino
Precarietà dei contratti, assenza di prospettive, lavoro non pagato o sottopagato: sono tutti problemi che molti di noi hanno vissuto e stanno vivendo sulla propria pelle. Per esprimere la protesta di una generazione che è costretta a programmare la propria vita mese...
Solo il presente
3/06/2011 •
La nostra generazione crede solo nel presente. Pardon. Non è proprio un credo: né confidiamo né abbiamo fiducia. É semplicemente l’unica dimensione che possiamo considerare.
Una questione esistenziale carica di preoccupanti conseguenze a pensarci bene, tanto che l’analisi fatta oggi ha liquidato in toto i giovani definendoli: mammoni, viziati e disinteressati.
Non mi attribuirei nessuno di...
La controimmagine
28/05/2011 •
di Besa Mone (Albania)
In Albania lavorava come ingegnere meccanico in un’azienda della sua città. Con il cambiamento del regime aveva perso il lavoro ed era disoccupata e così, un giorno, fu costretta a seguire in Italia il marito, che già da due o tre anni faceva su e giù.
Doveva fare il ricongiungimento familiare in modo da legalizzare il suo arrivo in Italia. Il giorno in cui ebbe il visto,...
Indipendente
19/05/2011 •
La prima volta che nella vita mi sono posta il problema di avere una certa indipendenza economica dalla ma famiglia avevo diciotto anni e avevo appena finito il liceo. Ero una giovane ragazza inesperta che detestava i bambini e decisi senza indugio di gettarmi a capofitto nel precarissimo lavoro della ristorazione, onde evitare babysitteraggi poco pagati e poco appaganti. Quando hai diciotto anni e...
AAA cercasi testimonianze sul lavoro
4/05/2011 •
29 per cento, questo il tasso della disoccupazione giovanile in Italia (15-24 anni), un piccolo nuovo record per il nostro paese. Ma ancora più importanti di questi numeri sono le storie di chi si è relazionato con il difficile mondo del precariato, spesso soffrendone, comunque barcamenandosi in qualche modo.
In collaborazione con l’Associazione Riccardo Braghin, Il Contesto, una rivista nata nel...



