Recensioni » Cinema

Oltre i legami di sangue

31/03/2004 • "Sleepers" di Barry Levinson (USA 1996) Estate 1966. Hell’s Kitchen, strade del west side di Manatthan. Un regno di cemento dominato da manovali immigrati, un luogo di innocenza governato dalla corruzione. La storia della giovinezza di quattro inseparabili ragazzi, Shakes (voce narrante), Michael, Tommy e John, che nel commettere una bravata uccidono un uomo. E’ la volta del riformatorio, della cruda realtà delle carceri, dell’incubo... 

Evadere per capire

31/03/2004 • "La seconda volta" di Mimmo Calopresti (Italia 1995) Calopresti racconta con questo film dalle tinte fosche il rapporto tra una vittima ed il suo carnefice, due figure particolari e insolite: la vittima è un professore che insegna all’Università di Torino ed ha una pallottola conficcata nella testa, il carnefice è la donna che gli ha sparato nel lontano ’79, una brigatista. Il difficile equilibrio che i due personaggi, indipendentemente l’uno... 

I ragazzi del Rosaspina

31/03/2004 • "Mary per sempre" di Marco Risi (Italia 1988) Il carcere minorile di Palermo, l’istituto Rosaspina, è il protagonista di “Mery per sempre”, bellissimo film di Marco Risi, del 1988. E’ difficile raccontare il disagio che può comportare l’esperienza del carcere per un ragazzo di quindici anni o meno; è difficile farlo senza perdersi nella retorica, nella critica generalizzata alla società o al sistema. Per questo il regista si affida... 

Storia di un innocente dietro le sbarre

31/03/2004 • "Detenuto in attesa di giudizio" di Nanni Loy (Italia 1971) Immaginiamo un paese di montagne, mari, colline e pianure. Immaginiamo che questo paese sia considerato “il più bel paese del mondo”. Immaginiamo una vacanza in questo paese: tre settimane di un cittadino emigrato all’estero. Una vacanza con la famiglia, attesa, da sogno. Quindi l’arrivo alla frontiera e, invece dell’inizio di un periodo di relax, l’inizio di un incubo. Immaginiamo che... 

La giustizia si fa giustizia

31/03/2004 • L’isola dell’ingiustizia – Alcatraz di Marc Rocco (USA, 1994). Ci sono volte in cui un uomo diventa un numero. Tutti noi lo siamo. Non sempre lo stesso: le cifre cambiano e si mescolano tra loro per essere segnate su un registro. Henry Young era il 244. Con tre semplici cifre era identificato all’interno del carcere di Alcatraz, fortezza inviolata e inviolabile, emblema della Giustizia americana ma anche enorme e costosa struttura popolata non solo da grandi... 

Una guerra da dimenticare

1/07/2003 • Black Hawk Down, di Ridley Scott, USA 2001. Più che di guerre dimenticate, questo film, uscito nel 2001 e firmato da Ridley Scott, tratta di una guerra da dimenticare. L’azione è ambientata nel 1993 a Mogadiscio, in Somalia, all’epoca della missione ONU “Restore hope” (restituire la speranza), con la quale le Nazioni Unite cercarono di porre rimedio alla tragica situazione somala: un paese... 

L’arpa di Mizushima

1/07/2003 • L’arpa birmana, di Kon Ichikawa, Giappone 1956. La seconda guerra mondiale è ormai conclusa e le truppe del Sol Levante, sparse per tutto il sud est asiatico, sono braccate dagli anglo-americani, costrette alla resa o a un’impossibile resistenza. Il soldato scelto Mizushima fa parte di una compagnia che viene fatta prigioniera dagli inglesi, ed è da questi inviato a convincere una pattuglia di giapponesi arroccati su un monte ad abbandonare... 

Guerra: un ciclo che non si chiude…

1/07/2003 • Prima della pioggia, [Before the rain], di Micho Manchevski, Skopje, Macedonia 1994. Leone d’oro alla Mostra del cinema di Venezia, 1994. Film che racchiude parole, volti, fotografie, ricco di metafore e di intrecci con un dialogo essenziale, quasi inesistente. Il ritmo è scandito dalla pioggia che si scatena su macedoni e albanesi: è guerra civile. Alcuni si salvano, alcuni muoiono alla ricerca... 

Urla del silenzio

1/07/2003 • Urla del silenzio [The killing fields], di R. Joffé, 1985. Fine anni settanta, la Cambogia, stato asiatico che si trova al confine con il Vietnam, in conseguenza ad un colpo di stato si ritrova sottoposta al governo degli kmer rossi, gruppo di stampo comunista che stabilisce sul paese una sorta di dittatura. L’idea era quella di costringere la gente ad un esclusivo lavoro manuale di stampo contadino,... 

Per fortuna è solo un film

17/03/2002 •

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, di E. Petri, Italia 1970.