Recensioni » Narrativa

Eterno ritorno in cella

31/03/2004 • Edward Bunker, Educazione di una canaglia, Mondadori Uno dei più interessanti autori contemporanei, Edward Bunker, ci racconta la sua esperienza fatta di rapine, detenzioni, droga e violenza con una crudezza degna dei migliori romanzi noir americani. “Educazione di una canaglia” descrive la turbolenta adolescenza dello stesso scrittore, il quale, sono sue parole, ha passato più della metà dell’esistenza in compagnia di guardie carcerarie e galeotti.... 

Raccontare il carcere: appunti di un anno “selvaggio”

31/03/2004 • Edoardo Albinati, Maggio selvaggio, Arnoldo Mondadori Maggio selvaggio è un diario. Rigorosamente in prima persona, il narratore coincide con l’autore Albinati e di lui racconta un anno di vita al penitenziario Rebibbia di Roma come insegnante di letteratura e storia (da maggio ‘97 a maggio ‘98). Albinati converte la caratteristica limite del diario intimo, la sua frammentarietà, nella potente, significante chiave di volta del proprio racconto.... 

Quando il paese era pacifico…

1/07/2003 • Nicolas Bouvier, Il pesce scorpione, Marcos y Marcos, Milano 1991. Un viaggio alla scoperta dell’isola di Ceylon raccontato dall’abile penna di Nicolas Bouvier, scrittore svizzero con una grande passione per i viaggi. Con descrizioni minuziose e immagini colorite, l’autore si sforza di renderci partecipi delle sue esperienze sull’isola e ci accompagna passo a passo verso la conoscenza di tamil... 

Il giallo svincolato da se stesso

17/03/2003 • Leonardo Sciascia, Il contesto, Einaudi. Un giallo anomalo, quello che lo scrittore siciliano scrive nel 1971, perché gioca sulle convenzioni di genere solo per invertirle, e cambia più volte direzione. L’ispettore Rogas è chiamato a investigare sull’omicidio di un procuratore, che si rivela solo il primo di una lunga serie di delitti ai danni dell’ambiente giudiziario. Ma presto la crime story svanisce, perde forza e rilevanza;... 

Organizzarsi è incominciare ad avere occhi

17/03/2003 • José Saramago, Cecità, Einaudi. In un paese qualunque di una città qualunque, un guidatore è fermo ad un semaforo in attesa del verde, quando improvvisamente si accorge di essere diventato cieco. E’ l’inizio di un’epidemia di cecità “bianca”. Si pensava fosse nera la cecità,invece questa colpisce indiscriminatamente e all’improvviso, la sensazione è quella che un mare di latte sia entrato negli occhi,...