Rubriche
Il Maoismo digitale secondo Jaron Lanier
23/06/2011 •
“In un quarto di secolo, quando la rivoluzione digitale avrà fatto grandi progressi e i computer saranno milioni di volte più veloci, l’umanità sarà finalmente in grado di scrivere una nuova enciclopedia e una nuova versione di Unix”. Jaron Lanier, l’inventore della realtà virtuale, pensa che se qualcuno avesse pronunciato questa frase a una conferenza negli anni ‘80, il pubblico avrebbe...
Domande per strada – privacy
4/04/2011 •
Rubrica di interviste a persone rintracciate (quasi) per caso
Che idea hai della privacy? Trovi che sia un concetto utile e funzionale?
Mi sembra una cosa contraddittoria e ipocrita: ritengo inutile dover firmare i più svariati moduli per acconsentire alla concessione dei miei dati personali se poi, non firmando, non posso ottenere la cosa per la quale sto compilando il modulo.
Elisa, 36 anni, Torino.
Trattando con minori, noi abbiamo già a che fare con una...
L’oscuramento delle camere nere
3/04/2011 •
Nel 1628 Antoine Rossignol, un giovane matematico con la passione della crittografia, venne convocato da un principe cattolico che stava cercando di abbattere una guarnigione di tenaci Ugonotti asserragliati a Réalmont, nella Francia del sud. Una lettera, inviata dalla città, era stata intercettata dagli uomini del principe, ma sembrava contenere solo caratteri casuali. Rossignol riuscì a decifrarla...
Tutto cominciò dallo spionaggio alla Fiat
3/04/2011 •
Il concetto di privacy, inizialmente riferito alla sfera della vita privata, ottenne la sua prima forma di tutela esplicita in Italia con la legge 20 maggio 1970, n. 300 (c.d. Statuto dei Lavoratori). L’impulso che condusse all’emanazione di questa norma fu il fenomeno dello spionaggio interno alla FIAT.
Lo scandalo esplose quasi per caso quando, il 24 settembre 1970, Caterino Ceresa, un dipendente...
La prostituzione nell’era di eBay
15/02/2011 •
Magritte, Le viol (Lo stupro), 1934
DUBLINO. Le donne hanno raccontato di essere state buttate giù dalle scale, tenute sotto chiave senza cibo per lunghi periodi, ustionate e morsicate, riporta una portavoce dell’organizzazione irlandese di ispirazione cristiana Ruhama. Dal 1989 l’ONG (il cui nome significa “nuova vita” in ebraico) si occupa di dare assistenza a donne coinvolte...
Domande per strada – Addio alle armi
13/09/2010 •
Come consideri l’opzione che uno Stato possa oggi rinunciare al proprio esercito?
Onestamente in un futuro – non so nemmeno quanto prossimo – lo auspico. Oggi, oggettivamente, mi sembra un’opzione irrealizzabile. Bisognerebbe che l’umanità, o almeno i suoi vertici politici, fossero illuminati e davvero concentrati sul futuro e non sul presente. Allora si potrebbe pensare a una stabilità...
America’s Army
11/09/2010 •
Creare un account su America’s Army richiede pochi secondi. Dopo un breve addestramento a Fort Benning il mio personaggio è pronto ad affrontare una missione per principianti. Nel briefing viene spiegato che l’obiettivo del nostro team, formato da altri giocatori umani, è superare un ponte presidiato dal nemico e uscire dalla zona dell’«operazione umanitaria». Ci materializziamo in un’anonima...
Domande per strada – Italia, multiculturale?
30/11/2009 •
Nella zona dove vivi ci sono molti immigrati? Come giudichi la loro presenza e il loro apporto?
Foto Simone NataleIo abito nel quartiere di Borgo Po a Torino, che è un quartiere molto tranquillo. Per me gli “stranieri” sono le madame coi SUV, e io per loro sono favorevole all’espulsione. Ma quando ero piccolo stavo a Porta Palazzo: era bellissima, cinquanta per cento di torinesi doc e cinquanta...
Database, le nuove frontiere
21/11/2009 •
Dal giugno 2009 gli studenti extracomunitari della London School of Commerce devono posare i polpastrelli su scanner militari per accedere ai corsi: se uno studente non si presenta, il sistema gli invia una e-mail di richiamo e, al terzo messaggio ignorato, allerta le autorità e avvia una procedura che può portare all’espulsione dal Regno Unito. La sperimentazione, voluta dal Ministero degli...
Quando gli italiani finivano sotto il mare
21/11/2009 •
AMARCORD. Rubrica di corsi e ricorsi
“Non so come la vide quando la nave offrì New York vicino, dei grattacieli il bosco, città di feci e strade, urla, castello” (F. Guccini). Era uno zio di Guccini, Enrico; era lo zio di Merica che un po’ tutti, in quanto italiani, abbiamo o crediamo di avere, se non altro nel nostro immaginario collettivo. Così come nell’immaginario collettivo dei nostri avi e antenati c’era proprio lei,...



