Storie
Testimonianze e racconti di vita dall’Italia e dal mondo di oggi
Dialogo sul posto fisso
11/02/2012 •
A: Ma scusa, ti lamenti? Tu almeno hai un posto di lavoro, e per di più nel pubblico! Ma hai presente la situazione dei tuoi coetanei?
B: Sì certo, ma guarda che io sono a tempo determinato…
Foto di Enrico De SantisA: Ma che c’entra? Guarda che il posto fisso non esiste più!
B: E come la metti col fatto che con questo contratto ho meno dei miei colleghi? Meno garanzie, meno retribuzione,...
Tempi strani
4/01/2012 •
di Carlo, 55 anni
C’è stato un tempo in cui si trovava lavoro in pochi giorni. Sembra una storia “strana”, inventata. A qualcuno può apparire un tempo remoto, ma a molti sembra ieri. Ero un ragazzo, adolescente, e ogni lavoro andava bene. Avevo “strane” idee. Lavorare mi divertiva, e non poco. Mi divertivo al punto che non mi sembrava di meritare di essere pagato per i lavori che facevo....
Le torri gemelle e un colloquio di lavoro
7/12/2011 •
Era l’undici settembre 2001. Ancora iscritto all’università di Scienze Biologiche di Torino mi trovavo in un piccolo locale situato dalle parti di Palazzo Nuovo. Era un brutto periodo per me: bloccato negli eterni anni dell’università, con la paura della disoccupazione futura e il pessimismo cosmico ancora in stile adolescenziale alimentato dalla già allora pessima situazione politica italiana....
Precaria sotto la Mole
21/11/2011 •
Non mi sembrava vero: alla fine ero stata presa a lavorare proprio lì. Il simbolo di Torino, uno dei Musei più attraenti della mia città. E sarei stata circondata da libri e dvd contenenti pezzi di storia del cinema mondiale, mi avrebbero chiesto consigli per acquistare una monografia su Elio Petri oppure informazioni sulla mostra dedicata a Wim Wenders. Come lavoro per mantenermi durante gli studi...
Chiamatemi Marco
10/11/2011 •
Proseguiamo la pubblicazione delle testimonianze sul lavoro precario in Italia col racconto della lunga, faticosa ricerca di un impiego da parte di un ragazzo laureato.
Chiamatemi Marco. Sono veneto e vivo nel trevigiano.
Dopo la laurea in scienze della comunicazione (a Trieste, novembre 2006) punto al Leonardo. Non sono riuscito a qualificarmi. Quindi cerco lavoro senza avere un’idea ben precisa.
Lavorare...
Aggrapparsi ai sogni
5/10/2011 •
Avevo 19 anni e nessuna voglia di lasciare la mia famiglia, i miei amici, il mio fidanzatino, il mio paese insomma il mio “piccolo mondo antico”. Non sono mai stata una ribelle, non mi sono mai piaciuti i cambiamenti, ma ho sempre adorato le sfide. Sono cresciuta a pane e libri, lontano dalla città, in una famiglia di contadini e operai, con i miei genitori che mi dicevano: “Se vuoi fare qualcosa...
La scuola dei precari
22/09/2011 •
Ciao, mi chiamo Lara, e sono stata scelta tra centinaia di studenti per testimoniare la mia esperienza decennale a una delle istituzioni più prestigiose in Italia: la Scuola di Specializzazione in Precariato! I requisiti per farne parte sono rigorosi, ma nel mio caso una laurea in Disegno industriale al Politecnico e un master in Interior Design, mi hanno fatto guadagnare il punteggio necessario...
Di dubbia utilità
3/09/2011 •
Spero che lo scrivere sia terapeutico. Da qualche mese ho anche smesso di sognarla. Lei, le sue crisi isteriche. Lo sguardo delle mie colleghe, guardano e non dicono niente.
Comincio con ordine, per lo meno dall’inizio. Che è la fine della mia laurea. Una laurea in Antropologia culturale, te ne fai poco ma, per un caso strano, il giorno dopo già avevo un lavoro. Nel Consorzio di Progetti Europei...
La radio di sinistra e il sindacato imbelle
21/08/2011 •
Pubblichiamo la testimonianza sul lavoro inviataci da Riccardo, 41 anni.
Credo di aver avuto validi motivi per decidere di non rinnovare più la tessera del mio sindacato di categoria (i giornalisti). Alcuni anni fa seguì in modo a dir poco fallimentare la vertenza con la radio che mi stava mettendo alla porta, ultimo di una serie di tagli che decimò la redazione di quella che era stata una gloriosa...
Voglio delle rane
13/08/2011 •
C’era una volta Anzante, un bravo ragazzo con occhi bruni, sensibile e carino, che amava tenere un fringuello dorato fuori della finestra. Un brutto giorno d’inverno Anzante si ritrovò senza un soldo in tasca. Nemmeno uno. Trascorse una notte senza luna a infilare la mano destra nelle tasche di tutti i suoi calzoni, corti e lunghi, ma non ne ricavò nulla. Solo una piccolissima moneta di un altro...



