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CONTESTUALI » Flavio Ponzio
Flavio Ponzio

Nato a Torino nel 1981, è laureato in Comunicazione Multimediale e di Massa. Ha lavorato come volontario in progetti di ricostruzione del tessuto sociale in diverse cittadine della Bosnia Herzegovina, dove dal 2002 ha organizzato viaggi di turismo responsabile proponendo itinerari estivi e settimane bianche invernali. Nel suo bagaglio esperienziale sono sedimentati sapori, profumi e ricette scoperte e sperimentate nei Balcani, in Sudamerica, Cina e Canada.

Archivio Articoli

Cucina farmaceutica

24/05/2011 • Una nuova, fantastica ricetta narrativa per il blog "Almost Kitchen" Oggi Max è venuto a farmi visita per portarmi soccorso e conforto perché ho l’influenza. Rantolante, sono avvolto nella mia “coperta del malato” diversa dal normale piumone che uso per dormire. Mi aiuta il placebo degli oggetti a cui attribuisco un valore benefico: la pesante trapunta l’ha cucita mia nonna prima ancora che nascessi, per me è come arrotolarmi nell’abbraccio... 

Orata in lavastoviglie

17/11/2010 • Il mio amico Max mi sta spiegando la sua nuova politica riguardo ai vestiti che si compra. Tutto quello che non conviene lavare in lavatrice lo vende usato dopo una volta che l’ha messo. Compra al mercato per 2 euro, indossa una volta e rivende a 3 euro. Questo era un esempio. Le cineserie tessili non costano nulla, le tintorie italiane si. Fai due più due. Mi dice che la stessa stupida maglietta... 

Tacchino in Agrodolce

19/10/2010 • In principio era il maiale. Poi venne il tacchino che era più sano, più leggero e dotato di un paio di inutili ali. In origine era un piatto cinese, del Canton (Guangdong Province) per l’esattezza, che si è diffuso in USA all’inizio del ventesimo secolo quando gli immigranti cinesi hanno aperto i primi ristoranti. La ricetta è stata rielaborata per diversi anni sul suolo yankee (acquisendo... 

The Grand Vizier’s Chicken Party

27/09/2010 • Descrizione: Il Grand Vizier’s Chicken Party è un piatto unico, composito ma non disomogeneo (gli spagnoli lo chiamerebbero forse plato combinado) a base di pollo e riso thai. Ottima scelta per una cena conviviale, la preparazione è laboriosa ma non per questo complicata; ottimo in tutte le stagioni, l’ideale è consumarlo in una cena con vista sul tramonto, accompagnato da un buon vino... 

Auschwitz e Srebrenica

18/07/2010 • Neutrality does not exist in the face of murder. Doing nothing to stop it is, in fact, choosing. It is not being neutral. (No Man’s Land) L'inumazione di vittime del massacro di Srebrenica nel giorno del decimo anniversario della strage. Foto Simone Natale Sono stato in Polonia recentemente, A Cracovia e Tychy in particolare, a pochi km da Auschwitz. Non sono andato a visitare il più famoso... 

La crescita degli alberi

22/11/2009 •

E’ la crescita degli alberi la metafora che usa Michiyo, studentessa di un corso di lingua italiana a Torino, per descrivere l’integrazione degli stranieri in Italia. Attraverso le pagine di una rivista scolastica, una piccola rassegna degli scritti di Michiyo e altri immigrati sulla Torino degli ultimi vent’anni.

La doppia vita della latta

13/05/2009 •

I rifiuti riciclabili rappresentano sempre più chiaramente una merce provvista di un proprio valore economico. Guida al “business” del riciclo, tra oli esausti, borse rifiuti, raccolta porta a porta e un progetto, negli Stati Uniti, che con la raccolta differenziata fa guadagnare trecento dollari all’anno per famiglia.

A Rosta, uno strano diesel

12/05/2009 • La Lipitalia è una società che lavora con i sottoprodotti della macellazione. I grassi che non possono essere destinati all’alimentazione umana vengono trasformati e rivenduti al settore della lipochimica, dell’agricoltura, dell’alimentazione di animali da compagnia o bruciati come fonte energetica. Oli e grassi sono quotati in borsa e seguono gli andamenti del mercato: quando la... 

Domande per strada – Vivere senz’auto

15/11/2008 • Perché a ventisette anni non hai ancora preso la patente? Io considero l’automobile un’arma. La trovo molto pericolosa. Primo perché se investi una persona le fai molto male, la puoi ammazzare. Spesso non prendo neppure la bicicletta perché mi sembra di correre un rischio. Secondo per l’inquinamento. Terzo per lo stress che ti causa, che secondo me tira fuori gli istinti animaleschi delle...