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CONTESTUALI » Giulia Spina
Giulia Spina

Giulia Spina è laureata in fisica, con una tesi sugli Tsunami, e lavora come dottoranda al Politecnico di Torino, sui materiali ceramici trasparenti. Ha vissuto ad Heidelberg e a Montreal. Ad oggi fa la spola tra Torino e Lione. La gastronomia francese è squisita, ma l'apericena torinese, con mille pietanze, perlopiù di qualità mediocre, tutte in un solo piatto minuscolo, con l'accompagnamento di un cocktail dolciastro, ecco, è bello perché è rozzo.

Archivio Articoli

Storie di ordinaria privacy

4/04/2011 •

Chi si disintossica da Facebook, chi controlla i propri figli, chi si fa controllare. Quattro storie di persone che si rapportano giorno dopo giorno, nel loro piccolo, con la questione della privacy.

Otto considerazioni sul nucleare

21/03/2011 • Nelle ore in cui, paradossalmente, la situazione si aggrava, la notizia passa in secondo piano. Ci troviamo in un momento decisivo della crisi nucleare in atto alla centrale di Fukushima. Nessuno sa ancora che piega prenderà la vicenda, quindi qualunque presa di posizione è senza dubbio frutto anche dell’emotività. Non sono un’esperta di nucleare nè un’epidemiologa, ma mi sento... 

Imbranati e inconsapevoli

11/11/2010 • ITHACA, Stati Uniti. Le abilità che ci servono per svolgere bene una certa attività sono pressapoco le stesse che ci servono per capire che la stiamo compiendo nel modo corretto. Quando le nostre abilità – quali ironia, logica, sensibilità emotiva – sono sotto la media, è probabile che non riusciamo neppure ad accorgercene, né arriviamo a percepirlo come un problema. E’ questa... 

L’importanza di chiamarsi Ernesto

28/11/2009 •

Negli Stati Uniti come in Italia, se ti chiami Said o Chang hai ancora molte difficoltà in più a trovare e tenere un impiego. Luci e ombre sul mercato del lavoro nel nostro paese, tra l’esperimento di due università americane, un rapporto di Bankitalia, e le telefonate di Omar in cerca di un impiego.

Gelbe Tonne: la colorata soluzione tedesca

14/05/2009 •

L’INCHIESTA/3 – Come e perché il sistema tedesco di riciclaggio funziona. Ritratto in dieci lezioni di un modello virtuoso, tra bidoni gialli, angeli azzurri e punti verdi.

La crisi economica vista da Stanford

19/12/2008 • Intervista ad Alessandra Voena, PhD Student all'Università di Stanford, California Nelle analisi della crisi economica si ricorre spesso alla contrapposizione tra economia reale ed economia finanziaria. E’ realistica questa dicotomia? Si parla di economia reale e economia finanziaria, ma le due sono strettamente legate e anzi, non è vero, come si dice spesso, che questa crisi è stata causata solo dall’economia finanziaria. Molti problemi sono partiti dall’economia... 

Le auto di oggi inquinano meno?

12/11/2008 • Downtown Los Angeles, Stati Uniti. Foto Simone Natale Un leggero mal di testa può affliggere chi sbarca a Tallin, in Estonia, per una breve vacanza. Pare che questo sia un effetto dell’elevata concentrazione di ossigeno nell’aria: le foreste, che ricoprono più del 40% del territorio delle Repubbliche Baltiche, producono ossigeno in quantità tale che la concentrazione in atmosfera è... 

Not for sale: la mia acqua non è in vendita

1/05/2007 • Intervista a Mariangela Rosolen

Il Forum italiano dei movimenti per l’acqua promuove una proposta di legge di iniziativa popolare volta alla ripubblicizzazione della gestione dell’acqua. Abbiamo chiesto a Mariangela Rosolen, coordinatrice del Comitato regionale piemontese, di raccontarci come nasce questo movimento. Non mancano cenni alla storia della gestione italiana e al dialogo con le istituzioni.

Economia all’idrogeno

13/05/2006 • Intervista a Jeremy Rifkin

Jeremy Rifkin è il profeta della rivoluzione dell’idrogeno. Sembra quasi un sogno: l’idrogeno è una sorta di benzina pulita, che quando viene bruciata nel motore di un’automobile rilascia vapore d’acqua invece di gas di scarico inquinanti. L’idrogeno immagazzina energia chimica: quando si lega con l’ossigeno libera calore e il prodotto finale è acqua che si può tranquillamente bere. È un combustibile che non rilascia anidride carbonica né altri gas dannosi per la salute. Non è difficile costruire un motore che funzioni a idrogeno, molti prototipi sono già stati realizzati negli anni passati. Rifkin evoca un futuro non lontano, in cui l’idrogeno prenderà il posto del petrolio.

L’Enel sostenibile: presente o futuro?

11/05/2006 • Intervista a Roberto Zangrandi; Roma, 18 aprile 2006 (telefonica)

In che cosa consista il presunto “monopolio energetico” dell’Enel, quale sia l’utilizzo delle risorse rinnovabili da parte dell’azienda e quale futuro potrà avere “l’industria sostenibile” l’abbiamo chiesto a Roberto Zangrandi, responsabile dell’Area comunicazione dell’Enel. Fare luce su questioni importanti e cercare di capire quale sia l’impiego delle risorse rinnovabili da parte delle industrie italiane. Non è stato prospettato uno scenario futuro, ma sono state date delle chiavi di lettura del nostro presente energetico ed industriale italiano.