
Giulia Spina è laureata in fisica, con una tesi sugli Tsunami, e lavora come dottoranda al Politecnico di Torino, sui materiali ceramici trasparenti. Ha vissuto ad Heidelberg e a Montreal. Ad oggi fa la spola tra Torino e Lione. La gastronomia francese è squisita, ma l'apericena torinese, con mille pietanze, perlopiù di qualità mediocre, tutte in un solo piatto minuscolo, con l'accompagnamento di un cocktail dolciastro, ecco, è bello perché è rozzo.
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Storie di ordinaria privacy
Chi si disintossica da Facebook, chi controlla i propri figli, chi si fa controllare. Quattro storie di persone che si rapportano giorno dopo giorno, nel loro piccolo, con la questione della privacy.
Otto considerazioni sul nucleare
Imbranati e inconsapevoli
L’importanza di chiamarsi Ernesto
Negli Stati Uniti come in Italia, se ti chiami Said o Chang hai ancora molte difficoltà in più a trovare e tenere un impiego. Luci e ombre sul mercato del lavoro nel nostro paese, tra l’esperimento di due università americane, un rapporto di Bankitalia, e le telefonate di Omar in cerca di un impiego.
Gelbe Tonne: la colorata soluzione tedesca
L’INCHIESTA/3 – Come e perché il sistema tedesco di riciclaggio funziona. Ritratto in dieci lezioni di un modello virtuoso, tra bidoni gialli, angeli azzurri e punti verdi.
La crisi economica vista da Stanford
Le auto di oggi inquinano meno?
Not for sale: la mia acqua non è in vendita
Il Forum italiano dei movimenti per l’acqua promuove una proposta di legge di iniziativa popolare volta alla ripubblicizzazione della gestione dell’acqua. Abbiamo chiesto a Mariangela Rosolen, coordinatrice del Comitato regionale piemontese, di raccontarci come nasce questo movimento. Non mancano cenni alla storia della gestione italiana e al dialogo con le istituzioni.
Economia all’idrogeno
Jeremy Rifkin è il profeta della rivoluzione dell’idrogeno. Sembra quasi un sogno: l’idrogeno è una sorta di benzina pulita, che quando viene bruciata nel motore di un’automobile rilascia vapore d’acqua invece di gas di scarico inquinanti. L’idrogeno immagazzina energia chimica: quando si lega con l’ossigeno libera calore e il prodotto finale è acqua che si può tranquillamente bere. È un combustibile che non rilascia anidride carbonica né altri gas dannosi per la salute. Non è difficile costruire un motore che funzioni a idrogeno, molti prototipi sono già stati realizzati negli anni passati. Rifkin evoca un futuro non lontano, in cui l’idrogeno prenderà il posto del petrolio.
L’Enel sostenibile: presente o futuro?
In che cosa consista il presunto “monopolio energetico” dell’Enel, quale sia l’utilizzo delle risorse rinnovabili da parte dell’azienda e quale futuro potrà avere “l’industria sostenibile” l’abbiamo chiesto a Roberto Zangrandi, responsabile dell’Area comunicazione dell’Enel. Fare luce su questioni importanti e cercare di capire quale sia l’impiego delle risorse rinnovabili da parte delle industrie italiane. Non è stato prospettato uno scenario futuro, ma sono state date delle chiavi di lettura del nostro presente energetico ed industriale italiano.



