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CONTESTUALI » Hermes Delgrosso
Hermes Delgrosso

Nato a Torino il 4 Aprile 1981, è tra i fondatori della rivista tematica Il Contesto per la quale ha lavorato, dalla fondazione ad oggi, come redattore. E' stato promotore e organizzatore di svariate iniziative universitarie. Ha lavorato per due anni e mezzo in un call center, per un anno è stato collaboratore del settimanale Sport Piemonte e per altri due anni del settimanale Il Corriere Sportivo. Ha lavorato come correttore di bozze per una casa editrice. Studia filosofia presso l'Università di Torino. Attualmente lavora in Regione Piemonte presso l'Ufficio di Comunicazione dell'Assessore ai Trasporti.

Archivio Articoli

Comuni virtuosi: idee per una mobilità sostenibile

10/11/2008 • EccoBus, l’autobus a richiesta Alessandria. La Giunta Comunale ha deliberato l’istituzione di un nuovo servizio di trasporto personalizzato. Il servizio a chiamata prevede che i cittadini possano essere trasportati da una zona all’altra della città telefonando al numero verde 800.160.061 e comunicando la fermata e l’ora di partenza. Il costo del trasporto è pari a quello di un normale biglietto... 

L’Enel sostenibile: presente o futuro?

11/05/2006 • Intervista a Roberto Zangrandi; Roma, 18 aprile 2006 (telefonica)

In che cosa consista il presunto “monopolio energetico” dell’Enel, quale sia l’utilizzo delle risorse rinnovabili da parte dell’azienda e quale futuro potrà avere “l’industria sostenibile” l’abbiamo chiesto a Roberto Zangrandi, responsabile dell’Area comunicazione dell’Enel. Fare luce su questioni importanti e cercare di capire quale sia l’impiego delle risorse rinnovabili da parte delle industrie italiane. Non è stato prospettato uno scenario futuro, ma sono state date delle chiavi di lettura del nostro presente energetico ed industriale italiano.

L’acqua non è uguale per tutti

9/05/2006 • Intervista a Riccardo Petrella; Bari, 28 marzo 2006 (telefonica)

Abbiamo cercato di capire come si possa parlare di problemi legati all’acqua e se tutto derivi da una scarsità naturale effettiva o da una gestione iniqua delle risorse idriche. Abbiamo posto delle domande molto semplici alle quali Riccardo Petrella, autore de Il manifesto dell’Acqua, tra i fondatori del Comitato Italiano del Contratto Mondiale sull’Acqua, e ora presidente dell’Acquedotto Pugliese, ha risposto facendo luce su questioni non molto chiare.

Acqua: un diritto da pagare

8/05/2006 • Intervista a Emilio Molinari; Milano, 04 aprile 2006 (telefonica)

Emilio Molinari, uno dei fondatori del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua e attuale presidente dell’organismo, ci introduce nel panorama italiano della gestione dell’acqua, della lotta alla privatizzazione e delle normative italiane ed europee che regolano la gestione dei servizi idrici.

Combattere per bere

6/05/2006 • Intervista a Catherine Legna; Parigi, 3 aprile 2006 ( telefonica)

La guerra dell’acqua boliviana ha fatto molto scalpore: una mobilitazione popolare è riuscita a cacciare dal paese due multinazionali che detenevano il controllo della gestione delle risorse idriche. Il caso boliviano non è unico e per fortuna non isolato. Abbiamo chiesto a Cathrine Legna, responsabile dell’area servizi e progetti della Fondation Danielle Mitterand – France Liberté di Parigi di raccontarci la genesi e lo svolgersi della rivolta boliviana e di parlarci dei progetti che la sua fondazione porta avanti in quella zona.

L’energia rinnovabile tra industria e ricerca

5/05/2006 • Intervista a Mauro Vignolini; Roma, 18 aprile 2006 (telefonica)

Il Dott. Mauro Vignolini dell’ENEA Casaccia (Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente) di Santa Maria di Galeria, che ha collaborato col Prof. Carlo Rubbia alla realizzazione del progetto del solare termodinamico ci ha spiegato in cosa consista il progetto e che cosa voglia dire fare ricerca e costruire impianti per la produzione di energia a partire dalle fonti rinnovabili . Attraverso la spiegazione del progetto, delle difficoltà tecniche ed economiche che la sua realizzazione sta incontrando e attraverso la definizione del ruolo centrale che devono avere nell’impresa le industrie italiane, viene delineato un nuovo panorama di sviluppo sostenibile.

Il teatro di chi non ci va

1/06/2005 • Intervista a Claudio Montagna; Torino, 25-5-2005

Claudio Montagna da dodici anni dirige il laboratorio teatrale di CAST presso il carcere Lorusso e Cotugno (ex Vallette). Abbiamo chiesto di raccontarci la sua esperienza, il suo avvicinamento alla realtà carceraria, il suo rapporto con la sezione Prometeo.

Il trattato di Ottawa, una vittoria della società civile

1/03/2005 • Intervista a Simona Beltrami

In che modo si è arrivati alla realizzazione del trattato di Ottawa e quale è stato il ruolo delle organizzazioni non governative e della società civile in questo percorso? Quali sono i punti di forza del trattato e quali i risultati finora raggiunti? Che cos’è il Fondo per lo Sminamento Umanitario e chi lo gestisce? Queste sono alcune delle tematiche affrontate e discusse con Simona Beltrami, presidente della Campagna Italiana Contro le Mine.

La pesante eredità delle mine antiuomo

1/03/2005 • Intervista a Paolo Busoni

Paolo Busoni, esperto di storia militare e collaboratore di Emergency, ci introduce al tema delle mine antiuomo spiegando cosa sono, come funzionano, che effetti hanno e quali sono le principali vittime. Si indaga inoltre su tematiche quali lo sminamento umanitario, l’impatto sulle popolazioni civili anche quando il conflitto è ormai concluso, il commercio ancora esistente dopo il trattato di Ottawa e sulle tecniche utilizzate per aggirarne le direttive.

Bhopal: una tragedia lunga vent’anni

1/02/2005 • Intervista a Dominique Lapierre; Parigi, 26/12/2004 (telefonica)

Dominique Lapierre è giornalista e scrittore di fama internazionale, autore di “Mezzanotte e cinque a Bhopal”, da lungo tempo si occupa di quello che è stato il maggiore incidente industriale della storia e con il ricavato dei suoi libri finanzia azioni umanitarie in favore delle vittime. Con il suo aiuto abbiamo cercato di mettere a fuoco le caratteristiche di questo disastro evitabile, le cui conseguenze affligono ancora oggi migliaia di persone.