twitter facebook picasa mail feed
CONTESTUALI » Jacopo Toniolo

Archivio Articoli

Guida alla burocrazia dell’immigrato

24/11/2009 •

La storia di Toni e Fernanda, un italiano e una straniera che sono riusciti, nonostante qualche difficoltà burocratica, a sposarsi. Passando per un sito che cerca di ricostruire un ordine nella confusione delle procedure per le richieste di un permesso di soggiorno. E per l’aeroporto di Madrid, dove Fernanda è arrivata per essere subito respinta.

Questione di tempo

13/05/2009 •

REPORTAGE – Da Gerbido, su orti urbani e un inceneritore. Tra ricorsi al Tar, orti urbani e una base d’asta di 375 milioni, la costruzione dell’inceneritore di Gerbido, nei pressi di Torino, stenta a decollare. Inchiesta su un’opera ambiziosa che, ai coltivatori abusivi che hanno scelto i terreni di Gerbido per seminare, potrebbe lasciare ancora qualche anno di tranquillità.

L’automobile a idrogeno

23/11/2008 • “La mobilitazione degli ingegneri per creare un’auto migliore deve andare in parallelo alla scoperta della saggezza che permetta di creare una società degna di utilizzarla, il meno possibile” A. Lovins Vignetta di Roberta Mercurio Spesso l’utilizzo dell’idrogeno come vettore energetico viene associato alle automobili. Prototipi ad idrogeno ad “emissioni zero” sfrecciano nelle... 

La rivoluzione di Curitiba: passato e presente

14/11/2008 •

Da ormai quarant’anni la città brasiliana dello stato di Paranà è un esempio di pianificazione urbana «intelligente». I fondi sono pochi e la metro non esiste, ma la città si attraversa rapidamente grazie alle grandi corsie riservate agli autobus. Ogni quartiere ha la propria biblioteca, le favelas sono poche e il traffico è molto minore rispetto a quello di San Paolo, nonostante i tre milioni di abitanti e il milione e mezzo di automobili circolanti.

Curitiba oggi, pianificazione capillare o grandi opere?

14/11/2008 •

Modello di pianificazione urbana, Curitiba ha basato la propria fortuna su un sistema di razionalizzazione degli autobus che ha dato grande respiro alla città. In questa città, d’altronde, le cose sembrano cambiare più velocemente di quanto ci si aspetterebbe. L’ultima novità è una metropolitana, un progetto che ha difficoltà a mantenersi “coi piedi per terra”

Superare i limiti dell’urbanizzazione

14/11/2008 • Intervista a Jaime Lerner, architetto ed sindaco di Curitiba durante la "rivoluzione" dei trasporti cittadini

Abbiamo incontrato Jaime Lerner, architetto e già sindaco di Curitiba, al recente convegno mondiale degli architetti a Torino. Ad oggi, afferma Lerner, il 70% delle emissioni di CO2 sono correlate all’urbanizzazione. L’approccio tecnologico non basta, a suo parere, a garantire la diminuzione dell’inquinamento: «E’ necessario ricercare combustibili alternativi, ma non è sufficiente; è necessario progettare edifici a basso consumo, ma non è sufficiente; è necessario utilizzare nuove forme di generazione dell’energia, ma ancora non è sufficiente. Nulla sarà sufficiente se non riconsideriamo il problema urbano».

L’acqua in crisi

2/05/2007 • Intervista a Riccardo Petrella

L’acqua dolce a disposizione dell’umanità sta diminuendo: ci ha spiegato perchè Riccardo Petrella, autore del Manifesto per l’Acqua e fondatore del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell’Acqua.

La desacralizzazione dell’acqua

29/04/2007 • IVAN ILLICH, H2O e le acque dell’oblio. Un'inchiesta sul mutamento delle nostre percezioni dello spazio urbano e delle acque che lo ripuliscono, Macroedizioni, Diegaro di Cesena (Forlì) 1988. Da una conferenza, riveduta ed arricchita, nasce questo libro in cui Illich sviscera il tema dell’acqua, partendo dalla sua concezione sacra. L’acqua separa lo spazio dal tempo, il sacro dal profano, ciò che è vivo da ciò che è morto, il Lete dallo Stige. La civilizzazione ha poi demandato all’acqua il compito di nascondere odori e scarti, rendendola «uno specchio mutevole. Quello... 

Decrescita, autoproduzione, razionalità energetica: l’altro mondo possibile

7/05/2006 • Intervista a Maurizio Pallante; Torino, 2 febbraio 2006

I costi dell’energia sempre più alti e le inefficienze sempre più dannose pongono un problema nuovo: la domanda di energia è in crescente aumento e l’offerta non sempre è in grado di soddisfarla. Ma è davvero necessario aumentare l’offerta per soddisfare la domanda? Cercare soluzioni alternative vuol dire mettere in discussione un intero modello di sviluppo, il nostro. Ne abbiamo discusso con Maurizio Pallante, autore del saggio La decrescita felice (Editori Riuniti).

Trance metropolitana

1/05/2006 • Koyaanisqatzi di Godfrey Reggio, (Usa 1983). “Vita disordinata, stile di vita che necessita un superamento”: così si intitola questo documentario prodotto da Coppola e dedicato allo sviluppo, o inviluppo, dell’uomo nella società industriale. La totale mancanza di dialoghi non si fa rimpiangere grazie all’evocativa colonna sonora di Philip Glass. Pochi graffiti a testimoniare l’uomo che fu, una moltitudine di sequenze accelerate per...