
Nata a Torino il 15 ottobre 1983, ha ottenuto la laurea triennale in Lettere presso l’Ateneo della sua città, per poi trasferirsi a Roma, presso ‘la Sapienza’ dove, con una tesi sul rapporto tra il Corriere della Sera e la P2, ha concluso la laurea specialistica in giornalismo con il risultato di 110 e lode. Nel corso degli studi universitari ha collaborato con il giornale sportivo piemontese ‘Sprint e Sport’, il ‘Contesto’, e la rivista culturale romana ‘Vespertilla’. Ha effettuato un periodo di stage nell’agenzia stampa ‘AdnKronos’ e nel bimestrale ‘Torino Magazine’. Dal 2010 lavora con il settimanale il ‘Corriere Sportivo’. Ha vissuto per un anno a Lisbona grazie al progetto Erasmus.
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Lavorare gratis stanca
In Francia, tutti gli stage superiori ai due mesi devono essere retribuiti con almeno il 30% del salario minimo garantito. In Italia, manca ancora una legge che fissi l’obbligo di una retribuzione per questa forma di lavoro. Quella che potrebbe essere un’opportunità di crescita professionale diviene così in tanti casi un’occasione per le imprese di trovare mano d’opera a costo zero. Dal boom del servizio civile volontario alle ‘lettere d’incarico”, viaggio in una generazione che non ne può davvero più di lavorare gratis.
Consultori pro-vita per chi vuole abortire
Il volto delle donne
La metamorfosi dell’esercito italiano
Le forze armate italiane sono sempre più schiacciate tra i tagli imposti dalla crisi, le ipotesi di evoluzione dello scenario militare europeo e l’affiancamento alle forze di polizia nelle (frequenti) situazioni d’emergenza nazionale. Ne abbiamo parlato con il Ministro della difesa in carica, Ignazio La Russa.
Uomini che capiscono la vita meglio di noi
Storie di immigrazione
Lamin, che in Gambia faceva il falegname. Habibur, che per arrivare si è nascosto nel retro di un camion. Heldit, che ha guidato il timone di un gommone. Arjun, che vende rose nelle sere a Torino. I racconti di chi l’immigrazione l’ha vissuta sulla sua pelle, raccolti dai redattori del Contesto.
Il lungo viaggio verso la clandestinità
L’accademia del recupero: un progetto in costruzione
Stop ai parcheggi a pagamento: Roma diventa «far west»
Quand’è potabile?
L’Asl deve controllare periodicamente che l’acqua distribuita corrisponda ad una serie di prerogative attraverso un controllo a campionamento. La legge stabilisce che le Arpa (Azienzie Regionali Prevenzione e Ambiente), competenti sul territorio, servano da supporto tecnico, facciano le analisi e stabiliscano se questi campioni abbiano o meno questi requisiti. Abbiamo posto qualche domanda a Luca Arcangeli, responsabile del laboratorio chimico dell’area sanitaria dell’Arpalazio, che si occupa delle acque destinate al consumo umano.



