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CONTESTUALI » Ugo Panzani
Ugo Panzani

Ugo Panzani è nato nel 1982. Si è laureato in Culture moderne comparate presso l'Università degli studi di Torino. È stato Assistente straniero di lingua italiana presso alcuni istituti medi superiori di Lione. Ha collaborato con il progetto Arci BookCrossing e con la rivista online Artigrafie. Attualmente, è dottorando in Letterature euroamericane presso l'Università degli studi di Bergamo. È tra i fondatori della rivista Il Contesto, che coordina da giugno 2010.

Archivio Articoli

Utopia e controutopia nella storia

17/03/2003 •

Joachim Fest, Il sogno distrutto. La fine dell’età delle utopie, Garzanti, Milano 1992.

Intervista a Tom Dealessandri

11/12/2002 • Dal sindacato alla politica, un sguardo all’interno del mondo del lavoro

Segretario della Cisl torinese dal ’92 al 2001, ora assessore al lavoro del Comune di Torino, Tom Dealessandri mette a disposizione la sua grande esperienza nel mondo del lavoro parlando di ruolo dei sindacati, rapporti tra questi e le istituzioni. Ne emerge uno spaccato della attuale situazione del mondo del lavoro, con un’attenzione particolare ai problemi della realtà torinese.

I sentieri dell’informazione

1/05/2002 • Intervista a Peppino Ortoleva; Torino, 2002

La predominanza del mezzo televisivo sulla carta stampata. Le differenze a livello di mezzi e di pubblico. Le grandi agenzie di stampa come canali privilegiati del flusso di informazione; ma allo stesso tempo la possibilità di costituire spazi di inchiesta e di approfondimento che si discostino dallo standard dei grandi media. Il prof. Ortoleva ci offre un’analisi tecnica del apparato informativo in Italia, non mancando di riflettere sui legami con la politica, e su una convergenza fondamentale delle forze politiche che pone seri dubbi sulla reale volontà d’innovazione in campo televisivo…

Professione reporter: l’esclusione del giornalista dal campo di battaglia

1/05/2002 • Intervista a Mimmo Candito

(Torino) Il mestiere del giornalista si sta evolvendo drammaticamente, le dinamiche dell’informazione stanno cambiando, lasciando sempre meno spazio a forme dirette come il reportage. Si sta giungendo ad una fase di “post-giornalismo”, sempre più caratterizzata dall’egemonia delle agenzie e dall’esclusione dell’inviato dal campo di battaglia. Ne parliamo con il dottor Mimmo Candito, da trent’anni corrispondente di guerra per “La Stampa” in tutti i maggiori conflitti, e direttore de “L’indice”, prestigiosa rivista letteraria di recensione e critica.

Per fortuna è solo un film

17/03/2002 •

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, di E. Petri, Italia 1970.