Articoli taggati con Aden
Sitografia – guerra
Vicino ai detenuti [1/2]
Come si lavora in carcere a fianco dei detenuti? Come si articola l’operato dei professionisti della riabilitazione e dei volontari , due realtà così diverse, ma accomunate dai medesimi obiettivi? Lo abbiamo chiesto ad Anna Greco, psicologa e responsabile dell’area trattamento del carcere di Torino, e a Claudio Sarzotti, docente presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino e Presidente in Piemonte di Antigone, associazione per i diritti e le garanzie nel sistema penale.
Evadere per capire
CPTA: La realtà vista dal centro
Ispettore della Polizia di Stato e membro della segreteria provinciale del SILP_CGIL ci racconta cosa significhi lavorare nel Centro di Permanenza Temporanea e Assistenza di Corso Brunnelleschi a Torino.
Guerre senza etichette: uno sguardo ‘scettico’ sulla realtà dei conflitti
Come si deve pensare una guerra, come la si deve capire e conoscere per quello che realmente è e non per quello che appare o che ci viene fatto vedere. La dicotomia tra la realtà di un paese dilaniato dalla povertà e dalla violenza e l’immagine che di quel paese ci viene trasmessa attraverso i media. Ed infine quali sono le categorie di pensiero “giuste” o “più giuste” da applicare alla guerra.
Marco Buttino, docente di Storia dell’Europa Orientale all’Università di Torino, ci ha offerto spunti di riflessione sul modo di interpretare la guerra: un fenomeno molto complesso, troppo spesso etichettato come guerra etnica, di religione o terroristica.
Religione o petrolio: vent’anni di guerra e una pace che sembra non arrivare mai…
Inviato in Sudan per il quotidiano La Repubblica, Pietro Veronese mette a disposizione la sua esperienza di giornalista per cercare di ricostruire le intricate vicende di questo stato africano. Ne emerge un quadro articolato di vicende politico-religiose e di interessi economici, tra interventi “mirati” delle potenze occidentali e il silenzio dei media; una guerra tra le tante scoppiate nell’ultimo decennio della guerra fredda, dimenticata dopo il crollo sovietico ma che continua ad affamare e tenere in ginocchio la popolazione del più grande stato africano.
Il sangue come l’acqua in una stufa
La morte della democrazia
Intervista a Giorgio Bocca
La democrazia in Italia sta attraversando una grave crisi derivante dall’assenza di forze in grado di smuovere la società civile, che ormai subisce passivamente tutto ciò che le viene propinato. In una situazione di questo genere l’unico potere forte, che può e sta’ assumendo il ruolo di stella polare nella formazione delle decisioni, sembra essere il denaro, la cui “irresistibile” forza di suggestione è palesemente in antitesi con i valori tradizionali della democrazia.
Didattica e opinione: il nuovo ruolo-guida della pubblicità
Anche il mondo dell’informazione è travolto da quel vortice che risucchia la Storia imprimendole una velocità progressivamente continua. Così risulta difficile accorgersi delle novità che incidono su mezzi di comunicazione apparentemente obsoleti, ma alla continua ricerca di un rinnovamento. Chi meglio di uno storico, che si è a lungo occupato del problema dell’informazione e delle sue relazioni con l’istruzione, può dunque guidarci in un percorso che necessita i dovuti distinguo da paese a paese? È infatti anche questo il ruolo di Nicola Tranfaglia, preside della Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Torino.