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Articoli taggati con agenzie

“Terrorismo maoista” o “Guerra del popolo”?

1/07/2003 • Intervista a Sergio Trippodo (telefonica)

(Roma) Si deve parlare di terrorismo o di una guerra del popolo dettata da condizioni economiche disastrose? Quali sono gli interessi internazionali che si nascondono dietro ad ingenti aiuti militari? Come si articolano le dinamiche informative? Sergio Trippodo, direttore di Stringer Asia (periodico di politica estera, economia e cultura sull’India e i Paesi limitrofi), ci permette di ampliare il quadro generale sul conflitto nepalese.

Capire l’oblio

1/07/2003 • I conflitti dimenticati, a cura della Caritas Italiana, Feltrinelli, Milano 2003. “In quali paesi del mondo sono attualmente attivi conflitti armati? Tali conflitti sono dimenticati in Italia? Per quali ragioni?” Queste le tre domande fondamentali che hanno guidato la ricerca collettiva di un gruppo di lavoro composto da Caritas Italiana, “Famiglia Cristiana” e “Il Regno”. Attraverso una... 

Quando il paese era pacifico…

1/07/2003 • Nicolas Bouvier, Il pesce scorpione, Marcos y Marcos, Milano 1991. Un viaggio alla scoperta dell’isola di Ceylon raccontato dall’abile penna di Nicolas Bouvier, scrittore svizzero con una grande passione per i viaggi. Con descrizioni minuziose e immagini colorite, l’autore si sforza di renderci partecipi delle sue esperienze sull’isola e ci accompagna passo a passo verso la conoscenza di tamil... 

I sentieri dell’informazione

1/05/2002 • Intervista a Peppino Ortoleva; Torino, 2002

La predominanza del mezzo televisivo sulla carta stampata. Le differenze a livello di mezzi e di pubblico. Le grandi agenzie di stampa come canali privilegiati del flusso di informazione; ma allo stesso tempo la possibilità di costituire spazi di inchiesta e di approfondimento che si discostino dallo standard dei grandi media. Il prof. Ortoleva ci offre un’analisi tecnica del apparato informativo in Italia, non mancando di riflettere sui legami con la politica, e su una convergenza fondamentale delle forze politiche che pone seri dubbi sulla reale volontà d’innovazione in campo televisivo…

Altri mondi …dei media

1/05/2002 • Intervista con Mohammed Aden Sheyk

L’immagine dei paesi africani, che amiamo di frequente considerare come un unicum, si dimena spesso in un’ambiguità pregiudiziale: da un lato, si sognano dei luoghi esotici dove si possano effettuare safari avvincenti; dall’altro, si inorridisce di fronte alla povertà, alle malattie e alle guerre che sembrano dilaniare senza pietà queste terre e i loro abitanti. Ogni immagine, se non verificata in una realtà non parziale, rischia, però, di essere veicolo per precomprensioni che non corrispondono alla verità. Per questo abbiamo provato a sciogliere alcuni dei nodi fondamentali dell’informazione, nel “Terzo mondo”, dal “Terzo mondo” e sul “Terzo mondo”. In questo ci ha aiutato Mohammed Aden Sheyk, ministro dell’informazione in Somalia negli anni ’70, sotto il governo di Siad Barre, e recente consigliere comunale a Torino.

Professione reporter: l’esclusione del giornalista dal campo di battaglia

1/05/2002 • Intervista a Mimmo Candito

(Torino) Il mestiere del giornalista si sta evolvendo drammaticamente, le dinamiche dell’informazione stanno cambiando, lasciando sempre meno spazio a forme dirette come il reportage. Si sta giungendo ad una fase di “post-giornalismo”, sempre più caratterizzata dall’egemonia delle agenzie e dall’esclusione dell’inviato dal campo di battaglia. Ne parliamo con il dottor Mimmo Candito, da trent’anni corrispondente di guerra per “La Stampa” in tutti i maggiori conflitti, e direttore de “L’indice”, prestigiosa rivista letteraria di recensione e critica.

Diritto all’informazione: bene acquisito o meta di conquista?

1/05/2002 • Analisi e prospettive da Porto Alegre e dintorni

Spunti di riflessione emergenti: un dibattito sociale sulle possibilità di una comunicazione informativa democratica.