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Articoli taggati con campagna elettorale

Una vita per la giustizia

1/07/2003 • Ingrid Betancourt, Forse mi uccideranno domani, Sonzogno, Milano 2002. “Mi chiamo Ingrid Betancourt, sono candidata al Parlamento e credo che la corruzione sia l’equivalente politico dell’AIDS. Tenga, le regalo un preservativo, così penserà a me il giorno delle elezioni”. Con queste parole, nel gennaio 1994, una giovane donna si rivolge agli automobilisti fermi ai semafori della soffocante... 

Intervista a Deodato Scanderebech

26/03/2003 • La politica secondo un imprenditore

Vecchio e nuovo modo di fare politica. La centralità del contatto diretto con i cittadini. Deodato Scanderebech, eletto nelle liste di Forza Italia, ex Assessore all’agricolutura, ora Consigliere Regionale nel Gruppo Misto, ci spiega le circostanze e le motivazioni del suo passaggio dal mondo dell’imprenditoria a quello della politica.

Intervista a Enrico Deaglio

24/03/2003 •

Il direttore della rivista settimanale “Diario”, chiarisce, anche attraverso le sue esperienze personali di militante di Lotta Continua prima, e di giornalista dopo, le complesse interdipendenze fra informazione e politica. Dal quadro proposto emerge un’informazione orientata da una politica che, soprattutto oggi, raggiungendo il suo culmine nel momento mediatico, rischia di divenire virtuale ed in parte dipendente dai mezzi comunicativi a disposizione e quindi anche dalle risorse economiche.

Intervista a Paolo Gentiloni

23/03/2003 • Gli elettori preferiscono le bionde

Che piega ha preso la politica con il progresso delle tecniche di persuasione; quanto incide l’immagine sulla scelta del candidato; che ruolo gioca il sistema maggioritario. Questi ed altri interrogativi sono stato posti a chi fu, nel 2001, coordinatore nazionale della campagna di Rutelli.

Un’anomalia del giornalismo: il modello italiano

1/05/2002 • Il giornalismo tra politica ed economia, intervista a Marco Travaglio; Milano, 12-3-2002

Attraverso un confronto con la stampa estera si è cercato di delineare un percorso di analisi dei meccanismi insiti nel giornalismo italiano e di definirne i caratteri peculiari: editori “impuri” ed editori “puri”, giornalismo d’inchiesta “prono” e “impertinente”, influenza e controllo sull’informazione da parte della politica e dell’economia, censura interna ed esterna ai giornali, linea politica e orientamento delle testate vengono a formare un quadro più o meno completo della situazione italiana.

Marco Travaglio, giornalista di Repubblica, ci offre la sua opinione di tecnico e produttore di informazione su quelle che sono le tematiche più “calde” e discusse del momento.

La parola al ministro

1/05/2002 • Intervista a Maurizio Gasparri (via e-mail)

I Maggiori problemi dell’informazione italiana oggi, dalla malainformazione, al problema del pluralismo, alle polemica sulla satira e sulla censura, di cui il caso-Satyricon è l’emblema, e dal nuovo CDA RAI alla “Terza Via” in un contesto televisivo bipolare (RAI – Mediaset): questi gli argomenti trattati nell’intervista rilasciata via e-mail dal Ministro Maurizio Gasparri, la più alta carica istituzionale nel campo dell’informazione.

Un dedalo di risposte e di proposte per “risolvere” o affrontare in maniera diversa i problemi inerenti a questo settore da parte di chi, già giornalista, direttore associato de “Il secolo d’Italia” e attivista politico in diverse organizzazioni giovanili (Fronte della Gioventù e Fuan), ora riveste la carica di ministro del settore delle Comunicazioni nel Governo Berlusconi.

I sentieri dell’informazione

1/05/2002 • Intervista a Peppino Ortoleva; Torino, 2002

La predominanza del mezzo televisivo sulla carta stampata. Le differenze a livello di mezzi e di pubblico. Le grandi agenzie di stampa come canali privilegiati del flusso di informazione; ma allo stesso tempo la possibilità di costituire spazi di inchiesta e di approfondimento che si discostino dallo standard dei grandi media. Il prof. Ortoleva ci offre un’analisi tecnica del apparato informativo in Italia, non mancando di riflettere sui legami con la politica, e su una convergenza fondamentale delle forze politiche che pone seri dubbi sulla reale volontà d’innovazione in campo televisivo…