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Articoli taggati con colonia

Un quartiere senz’auto

16/03/2011 • GERMANIA. Due anni fa, Il Contesto si domandava in un numero dedicato alla mobilità sostenibile se fosse possibile vivere senz’auto. In Germania questa possibilità sembra sia stata presa davvero sul serio, con la costruzione di quartieri appositamente pensati per famiglie e individui che rinunciano, contratto alla mano, a possedere e usare un’automobile. Un ciclista a Bonn, Germania. Foto di... 

Si vis pacem…

13/09/2010 • Barack Obama, durante il suo discorso per l’accettazione del premio Nobel per la pace 2009, ha affermato: “come capo di Stato ho giurato di proteggere e difendere la mia nazione e non posso essere ispirato soltanto dagli esempi di Gandhi e Martin Luther King. Guardo al mondo, così come esso è e non posso restare a guardare senza fare nulla contro le minacce che incombono sul popolo americano.”... 

“Speranza da Obama? No, dall’America Latina”

13/09/2010 • Intervista a Noam Chomsky

È uno degli intellettuali più importanti oggi viventi, diventato famoso grazie alle sue teorie sulle scienze cognitive, è americano, ma dagli anni della guerra in Vietnam in poi non smette di far sentire la sua voce controcorrente. L’anziano professore non si smentisce neanche questa volta: dalla sua cattedra di Boston, dove siamo andati a trovarlo, demolisce speranze che ritiene senza prospettive e invita a guardare ad altre inattese speranze.

Vivere senza esercito: storie di utopie reali dal Costa Rica e dintorni

13/09/2010 •

Immaginiamo un paese dove le piazze e le vie delle città non ricordano le imprese eroiche ma sanguinose di generali in battaglia, bensì i concetti più alti di convivenza civile. Questo paese non è una favola di Gianni Rodari e neppure un’utopia alla Tommaso Moro. Questo paese esiste ed è il Costa Rica.

Italia, multiculturale?

30/11/2009 • Nael, palestinese di Betlemme, vive in Europa da sette anni e non si sarebbe mai aspettato che in Italia nessuno conoscesse quel film con Anthony Quinn, Il leone del deserto, sull’occupazione italiana in Libia. “Nella televisione del mio paese è una di quelle pellicole che trasmettono molte volte ogni anno. Fin da piccolo è stato il mio film preferito, lo avrò visto trenta, quaranta volte.... 

La Lega Nord e la nuova destra europea

29/11/2009 •

Come è possibile che in Austria i seguaci di Haider considerino la Lega troppo radicale in materia di immigrazione? E che un’organizzazione xenofoba tedesca lamenti rispetto alla Lega “un’incredibile disparità di trattamento”? Tra movimenti anti-islamici e nazionalisti sudtirolesi, i contatti con l’estero di Borghezio e due storici della Lega Nord, un’inchiesta sui rapporti del partito di Bossi e Maroni con l’estrema destra europea.

Guerre e sofferenze ai bordi del mondo: le ragioni di una censura inconsapevole

1/07/2003 • Intervista a Ignacio Ramonet; Parigi, 5-5-2003

Bombardata da migliaia di notizie che vogliono stupire, l’opinione pubblica contemporanea può facilmente cadere nella trappola della pretesa onniscienza. Eppure le immagini di violenza e di morte veicolate attraverso i mezzi di informazione spesso ripetono scenari arcinoti e nascondono conflitti che riguardano milioni di persone. Attraverso un dialogo con il direttore de “Le monde diplomatique” abbiamo cercato di capire perché i media nascondano molte più guerre di quante non ne svelino

Verso la fine di una tragedia: dopo vent’anni di guerra si intravede la pace

1/07/2003 • Intervista a Pierre Michaelis; Ginevra, 9-6-2003 (via e-mail)

Un conflitto sanguinoso e violento del quale i media e l’opinione pubblica occidentale non si sono mai interessati. Una guerra civile che ha contrapposto due etnie di cultura pacifica. Per saperne di più abbiamo fatto alcune domande a Pierre Michaelis, che ha trascorso tre anni in Sri Lanka in qualità di coordinatore di progetti umanitari in seno all’ambasciata Svizzera a Colombo.

L’Africa di Kapušcinski

1/07/2003 • Ryszard Kapušcinski, Ebano, Feltrinelli, Milano 2000. “L’europeo di passaggio in Africa di solito ne vede solo una parte, ossia l’involucro esterno, spesso il meno interessante e forse anche il meno importante. Il suo sguardo scivola sulla superficie delle cose senza penetrare oltre, quasi incredulo che dietro ad ogni cosa possa nascondersi un segreto e che questo segreto pervada tutte le cose”. Ryszard Kapušcinski, polacco, nato... 

La diplomazia del cannoniere. Peacekeeping e interventi internazionali nelle zone di conflitto

1/07/2003 • Intervista a Carlo Jean; Roma, 23-5-2003; (telefonica)

Gli interventi di costruzione e mantenimento della pace da parte di forze esterne sono davvero il modo migliore per risolvere le situazioni di guerra? Abbiamo chiesto a Carlo Jean, Docente alla Luiss di Roma, inviato in Bosnia Erzegovina per l’attuazione degli accordi di pace di Dayton dal 1997 al 2001, di approfondire questa problematica, partendo da una competenza al tempo stesso teorica e pratica.