Articoli taggati con conflitti
Senza terra e senza diritti
Dentro e fuori
Come costruire una geografia
Guerre e sofferenze ai bordi del mondo: le ragioni di una censura inconsapevole
Bombardata da migliaia di notizie che vogliono stupire, l’opinione pubblica contemporanea può facilmente cadere nella trappola della pretesa onniscienza. Eppure le immagini di violenza e di morte veicolate attraverso i mezzi di informazione spesso ripetono scenari arcinoti e nascondono conflitti che riguardano milioni di persone. Attraverso un dialogo con il direttore de “Le monde diplomatique” abbiamo cercato di capire perché i media nascondano molte più guerre di quante non ne svelino
Remare contro il progresso
Verso la fine di una tragedia: dopo vent’anni di guerra si intravede la pace
Un conflitto sanguinoso e violento del quale i media e l’opinione pubblica occidentale non si sono mai interessati. Una guerra civile che ha contrapposto due etnie di cultura pacifica. Per saperne di più abbiamo fatto alcune domande a Pierre Michaelis, che ha trascorso tre anni in Sri Lanka in qualità di coordinatore di progetti umanitari in seno all’ambasciata Svizzera a Colombo.
La diplomazia del cannoniere. Peacekeeping e interventi internazionali nelle zone di conflitto
Gli interventi di costruzione e mantenimento della pace da parte di forze esterne sono davvero il modo migliore per risolvere le situazioni di guerra? Abbiamo chiesto a Carlo Jean, Docente alla Luiss di Roma, inviato in Bosnia Erzegovina per l’attuazione degli accordi di pace di Dayton dal 1997 al 2001, di approfondire questa problematica, partendo da una competenza al tempo stesso teorica e pratica.
Sitografia – guerra
Guerre senza etichette: uno sguardo ‘scettico’ sulla realtà dei conflitti
Come si deve pensare una guerra, come la si deve capire e conoscere per quello che realmente è e non per quello che appare o che ci viene fatto vedere. La dicotomia tra la realtà di un paese dilaniato dalla povertà e dalla violenza e l’immagine che di quel paese ci viene trasmessa attraverso i media. Ed infine quali sono le categorie di pensiero “giuste” o “più giuste” da applicare alla guerra.
Marco Buttino, docente di Storia dell’Europa Orientale all’Università di Torino, ci ha offerto spunti di riflessione sul modo di interpretare la guerra: un fenomeno molto complesso, troppo spesso etichettato come guerra etnica, di religione o terroristica.



