twitter facebook picasa mail feed

Articoli taggati con cronaca

Una vita per la giustizia

1/07/2003 • Ingrid Betancourt, Forse mi uccideranno domani, Sonzogno, Milano 2002. “Mi chiamo Ingrid Betancourt, sono candidata al Parlamento e credo che la corruzione sia l’equivalente politico dell’AIDS. Tenga, le regalo un preservativo, così penserà a me il giorno delle elezioni”. Con queste parole, nel gennaio 1994, una giovane donna si rivolge agli automobilisti fermi ai semafori della soffocante... 

Un classico sempre attuale

17/03/2003 • Max Weber, La politica come professione, Edizioni di comunità. Svelando la politica dagli orpelli che si cuce addosso, lasciando da parte le varie discussioni sulla direzione che deve prendere e i valori che cerca di perseguire, la politica si presenta come il luogo di scontro tra fazioni di interessati che lottano per il controllo di uno stato. I partiti, che nella società contemporanea sono i soggetti di questo scontro, si configurano quindi come società di... 

Didattica e opinione: il nuovo ruolo-guida della pubblicità

1/05/2002 • Intervista a Nicola Tranfaglia; Torino, 10-04-2002

Anche il mondo dell’informazione è travolto da quel vortice che risucchia la Storia imprimendole una velocità progressivamente continua. Così risulta difficile accorgersi delle novità che incidono su mezzi di comunicazione apparentemente obsoleti, ma alla continua ricerca di un rinnovamento. Chi meglio di uno storico, che si è a lungo occupato del problema dell’informazione e delle sue relazioni con l’istruzione, può dunque guidarci in un percorso che necessita i dovuti distinguo da paese a paese? È infatti anche questo il ruolo di Nicola Tranfaglia, preside della Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Torino.

Professione reporter: l’esclusione del giornalista dal campo di battaglia

1/05/2002 • Intervista a Mimmo Candito

(Torino) Il mestiere del giornalista si sta evolvendo drammaticamente, le dinamiche dell’informazione stanno cambiando, lasciando sempre meno spazio a forme dirette come il reportage. Si sta giungendo ad una fase di “post-giornalismo”, sempre più caratterizzata dall’egemonia delle agenzie e dall’esclusione dell’inviato dal campo di battaglia. Ne parliamo con il dottor Mimmo Candito, da trent’anni corrispondente di guerra per “La Stampa” in tutti i maggiori conflitti, e direttore de “L’indice”, prestigiosa rivista letteraria di recensione e critica.

Informazione, le risposte dei nostri intervistati alle “domande trasversali”

1/05/2002 •

Le interviste che abbiamo raccolto rappresentano già di per sé un confronto, quantomeno nella misura in cui, implicitamente, il lettore tende ad inserire una voce in rapporto con altre. Si è cercato, però, di costruire un confronto anche esplicito, pondendo a ogni personaggio due domande a sé, staccate dall’intervista specifica, affiancando così le loro risposte in un percorso “trasversale”.