Articoli taggati con educazione
Chi sa fa, chi non sa… insegna
Si vis pacem…
“Speranza da Obama? No, dall’America Latina”
È uno degli intellettuali più importanti oggi viventi, diventato famoso grazie alle sue teorie sulle scienze cognitive, è americano, ma dagli anni della guerra in Vietnam in poi non smette di far sentire la sua voce controcorrente. L’anziano professore non si smentisce neanche questa volta: dalla sua cattedra di Boston, dove siamo andati a trovarlo, demolisce speranze che ritiene senza prospettive e invita a guardare ad altre inattese speranze.
Vivere senza esercito: storie di utopie reali dal Costa Rica e dintorni
Immaginiamo un paese dove le piazze e le vie delle città non ricordano le imprese eroiche ma sanguinose di generali in battaglia, bensì i concetti più alti di convivenza civile. Questo paese non è una favola di Gianni Rodari e neppure un’utopia alla Tommaso Moro. Questo paese esiste ed è il Costa Rica.
Da Ken Livingstone alla Moratti: la chimera del road pricing
Cristina Pronello, del dipartimento di idraulica, trasporti e infrastrutture civili del Politecnico di Torino, svela i punti deboli delle tasse di accesso ai centri cittadini, presentati dagli amministratori come soluzione a traffico e inquinamento delle aree urbane.
Dentro e fuori
Eterno ritorno in cella
Vicino ai detenuti [2/2]
Come si lavora in carcere a fianco dei detenuti? Come si articola l’operato dei professionisti della riabilitazione e dei volontari , due realtà così diverse, ma accomunate dai medesimi obiettivi? Lo abbiamo chiesto ad Anna Greco, psicologa e responsabile dell’area trattamento del carcere di Torino, e a Claudio Sarzotti, docente presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino e Presidente in Piemonte di Antigone, associazione per i diritti e le garanzie nel sistema penale.
Verso la fine di una tragedia: dopo vent’anni di guerra si intravede la pace
Un conflitto sanguinoso e violento del quale i media e l’opinione pubblica occidentale non si sono mai interessati. Una guerra civile che ha contrapposto due etnie di cultura pacifica. Per saperne di più abbiamo fatto alcune domande a Pierre Michaelis, che ha trascorso tre anni in Sri Lanka in qualità di coordinatore di progetti umanitari in seno all’ambasciata Svizzera a Colombo.



