1/02/2005 •
Editoriale
Il 27 aprile 1986 il reattore nucleare di Chernobyl, in seguito a un errore compiuto durante un test, oltrepassa di 120 volte la sua potenza massima. La pressione derivante dall’eccesso di vapore infrange i tubi di pressione e fa saltare in aria l’intero schermo di copertura del reattore. Milioni di persone vengono esposte a livelli di radiazioni intollerabili dall’organismo; centinaia di migliaia...