Articoli taggati con giornalismo
Il lungo viaggio verso la clandestinità
Associazione
Intervista a Enrico Deaglio
Il direttore della rivista settimanale “Diario”, chiarisce, anche attraverso le sue esperienze personali di militante di Lotta Continua prima, e di giornalista dopo, le complesse interdipendenze fra informazione e politica. Dal quadro proposto emerge un’informazione orientata da una politica che, soprattutto oggi, raggiungendo il suo culmine nel momento mediatico, rischia di divenire virtuale ed in parte dipendente dai mezzi comunicativi a disposizione e quindi anche dalle risorse economiche.
Un’anomalia del giornalismo: il modello italiano
Attraverso un confronto con la stampa estera si è cercato di delineare un percorso di analisi dei meccanismi insiti nel giornalismo italiano e di definirne i caratteri peculiari: editori “impuri” ed editori “puri”, giornalismo d’inchiesta “prono” e “impertinente”, influenza e controllo sull’informazione da parte della politica e dell’economia, censura interna ed esterna ai giornali, linea politica e orientamento delle testate vengono a formare un quadro più o meno completo della situazione italiana.
Marco Travaglio, giornalista di Repubblica, ci offre la sua opinione di tecnico e produttore di informazione su quelle che sono le tematiche più “calde” e discusse del momento.
Didattica e opinione: il nuovo ruolo-guida della pubblicità
Anche il mondo dell’informazione è travolto da quel vortice che risucchia la Storia imprimendole una velocità progressivamente continua. Così risulta difficile accorgersi delle novità che incidono su mezzi di comunicazione apparentemente obsoleti, ma alla continua ricerca di un rinnovamento. Chi meglio di uno storico, che si è a lungo occupato del problema dell’informazione e delle sue relazioni con l’istruzione, può dunque guidarci in un percorso che necessita i dovuti distinguo da paese a paese? È infatti anche questo il ruolo di Nicola Tranfaglia, preside della Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Torino.
Breve saggio sulla libertà di informazione e i suoi modelli
Professione reporter: l’esclusione del giornalista dal campo di battaglia
(Torino) Il mestiere del giornalista si sta evolvendo drammaticamente, le dinamiche dell’informazione stanno cambiando, lasciando sempre meno spazio a forme dirette come il reportage. Si sta giungendo ad una fase di “post-giornalismo”, sempre più caratterizzata dall’egemonia delle agenzie e dall’esclusione dell’inviato dal campo di battaglia. Ne parliamo con il dottor Mimmo Candito, da trent’anni corrispondente di guerra per “La Stampa” in tutti i maggiori conflitti, e direttore de “L’indice”, prestigiosa rivista letteraria di recensione e critica.
Diritto all’informazione: bene acquisito o meta di conquista?
Spunti di riflessione emergenti: un dibattito sociale sulle possibilità di una comunicazione informativa democratica.



