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Articoli taggati con guerra

I viaggi straordinari di Monsieur Sarkozy

1/11/2010 • BREST, Francia. Nel 1869 Jules Verne immagina che molte navi delle potenze imperiali inizino a imbattersi in un pericoloso «oggetto enorme, oblungo, fusiforme, a volte fosforescente e molto più grande e veloce di una balena». In realtà si trattava di un misterioso vascello subacqueo, progettato e comandato da un colto e vendicativo capitano indiano. Pubblicato nella collana Voyages Extraordinaires,... 

Spetses, Bouboulina e il Re degli Elleni

15/09/2010 • SPETSES, Grecia. Spetses, forse chiamata così dai marinai genovesi per via delle spezie che vi crescevano, è situata allo sbocco del Golfo Argolico nel mare Egeo. A meno di 3 km dal Peloponneso, l’isola è collegata ad Atene da un efficiente traghetto ad alta velocità. Il centro abitato, con i suoi 4000 abitanti, si addensa sulla costa nord-est, senza intaccare le bellezze naturali dell’interno... 

Si vis pacem…

13/09/2010 • Barack Obama, durante il suo discorso per l’accettazione del premio Nobel per la pace 2009, ha affermato: “come capo di Stato ho giurato di proteggere e difendere la mia nazione e non posso essere ispirato soltanto dagli esempi di Gandhi e Martin Luther King. Guardo al mondo, così come esso è e non posso restare a guardare senza fare nulla contro le minacce che incombono sul popolo americano.”... 

Domande per strada – Addio alle armi

13/09/2010 • Come consideri l’opzione che uno Stato possa oggi rinunciare al proprio esercito? Onestamente in un futuro – non so nemmeno quanto prossimo – lo auspico. Oggi, oggettivamente, mi sembra un’opzione irrealizzabile. Bisognerebbe che l’umanità, o almeno i suoi vertici politici, fossero illuminati e davvero concentrati sul futuro e non sul presente. Allora si potrebbe pensare a una stabilità... 

“Speranza da Obama? No, dall’America Latina”

13/09/2010 • Intervista a Noam Chomsky

È uno degli intellettuali più importanti oggi viventi, diventato famoso grazie alle sue teorie sulle scienze cognitive, è americano, ma dagli anni della guerra in Vietnam in poi non smette di far sentire la sua voce controcorrente. L’anziano professore non si smentisce neanche questa volta: dalla sua cattedra di Boston, dove siamo andati a trovarlo, demolisce speranze che ritiene senza prospettive e invita a guardare ad altre inattese speranze.

Vivere senza esercito: storie di utopie reali dal Costa Rica e dintorni

13/09/2010 •

Immaginiamo un paese dove le piazze e le vie delle città non ricordano le imprese eroiche ma sanguinose di generali in battaglia, bensì i concetti più alti di convivenza civile. Questo paese non è una favola di Gianni Rodari e neppure un’utopia alla Tommaso Moro. Questo paese esiste ed è il Costa Rica.

Nati il 4 luglio

12/09/2010 •

Negli Stati Uniti, i reduci dalla guerre di Corea, Vietnam, Iraq e Afghanistan sono decine di milioni. Tra Boston, Washington e Montreal, viaggio nell’America dei veterani, dai monumenti ai caduti a una visita (finita male) in un’associazione di veterani.

Rivoluzioni senza esercito

12/09/2010 • Intervista a Andrea Riscassi Tra il 2000 e il 2006 le “rivoluzioni colorate” hanno attraversato l’Europa orientale, cercando di abbattere i regimi autoritari post-sovietici senza le armi. Con la nonviolenza e la disobbedienza civile. In Ucraina la rivoluzione arancione, tra novembre 2004 e gennaio 2005, ha rovesciato il governo di Leonid Kuchma, appena rieletto in consultazioni poco trasparenti. La rivoluzione delle rose... 

Auschwitz e Srebrenica

18/07/2010 • Neutrality does not exist in the face of murder. Doing nothing to stop it is, in fact, choosing. It is not being neutral. (No Man’s Land) L'inumazione di vittime del massacro di Srebrenica nel giorno del decimo anniversario della strage. Foto Simone Natale Sono stato in Polonia recentemente, A Cracovia e Tychy in particolare, a pochi km da Auschwitz. Non sono andato a visitare il più famoso... 

La sottile linea nera

1/12/2006 • In un film premiato con l’orso d’oro a Berlino nel 1999 (La sottile linea rossa), Terrence Malick descriveva le vicende di un gruppo di fucilieri americani. I soldati erano intenti a combattere contro i giapponesi per riconquistare un’isoletta del Pacifico. La seconda guerra mondiale e le vicende belliche risultavano però marginali. L’obiettivo del regista era capire quale fosse la sottile...