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Articoli taggati con Ignacio Ramonet

Guerre e sofferenze ai bordi del mondo: le ragioni di una censura inconsapevole

1/07/2003 • Intervista a Ignacio Ramonet; Parigi, 5-5-2003

Bombardata da migliaia di notizie che vogliono stupire, l’opinione pubblica contemporanea può facilmente cadere nella trappola della pretesa onniscienza. Eppure le immagini di violenza e di morte veicolate attraverso i mezzi di informazione spesso ripetono scenari arcinoti e nascondono conflitti che riguardano milioni di persone. Attraverso un dialogo con il direttore de “Le monde diplomatique” abbiamo cercato di capire perché i media nascondano molte più guerre di quante non ne svelino

Guerra, le “domande trasversali” ai nostri intervistati

1/07/2003 • Ignacio Ramonet • Carlo Jean • Marco Buttino • Guido Piccoli • Sergio Trippodo • Pierre Michaelis • Pietro Veronese

Le interviste che abbiamo raccolto rappresentano già di per sé un confronto, quantomeno nella misura in cui, implicitamente, il lettore tende ad inserire una voce in rapporto con altre. Si è cercato, però, di costruire un confronto anche esplicito, ponendo a ogni personaggio due domande a sé, staccate dall’intervista specifica, affiancando così le loro risposte in un percorso “trasversale”.

Futuro dei conflitti e conflitti del futuro

1/07/2003 • Ignacio Ramonet, Il mondo che non vogliamo: guerre e mercati nell’era globale, Mondadori, 2003. Alla fine del XVIII secolo Kant prospettava all’umanità un avvenire verso la pace perpetua. Oggi, da poco entrati in un’epoca nuova, almeno dal punto di vista della scansione temporale, le previsioni del filosofo tedesco continuano a rimanere un miraggio. Ignacio Ramonet utilizza una serie... 

Professione reporter: l’esclusione del giornalista dal campo di battaglia

1/05/2002 • Intervista a Mimmo Candito

(Torino) Il mestiere del giornalista si sta evolvendo drammaticamente, le dinamiche dell’informazione stanno cambiando, lasciando sempre meno spazio a forme dirette come il reportage. Si sta giungendo ad una fase di “post-giornalismo”, sempre più caratterizzata dall’egemonia delle agenzie e dall’esclusione dell’inviato dal campo di battaglia. Ne parliamo con il dottor Mimmo Candito, da trent’anni corrispondente di guerra per “La Stampa” in tutti i maggiori conflitti, e direttore de “L’indice”, prestigiosa rivista letteraria di recensione e critica.

Diritto all’informazione: bene acquisito o meta di conquista?

1/05/2002 • Analisi e prospettive da Porto Alegre e dintorni

Spunti di riflessione emergenti: un dibattito sociale sulle possibilità di una comunicazione informativa democratica.