twitter facebook picasa mail feed

Articoli taggati con lettere

Internet e carcere

13/06/2005 • Il carcere è per sua natura un luogo chiuso, e i suoi rapporti con l’esterno tendono a essere rigidi e definiti. La legislazione esistente non permette ai detenuti di utilizzare internet. Il problema è principalmente la sicurezza: di regola niente può entrare o uscire dal carcere senza il benestare della direzione, e se è possibile controllare le lettere scritte dai detenuti, non si può esercitare... 

La giustizia si fa giustizia

31/03/2004 • L’isola dell’ingiustizia – Alcatraz di Marc Rocco (USA, 1994). Ci sono volte in cui un uomo diventa un numero. Tutti noi lo siamo. Non sempre lo stesso: le cifre cambiano e si mescolano tra loro per essere segnate su un registro. Henry Young era il 244. Con tre semplici cifre era identificato all’interno del carcere di Alcatraz, fortezza inviolata e inviolabile, emblema della Giustizia americana ma anche enorme e costosa struttura popolata non solo da grandi... 

I profughi sudanesi stretti nella morsa degli aiuti internazionali

1/07/2003 • Mark Duffield, I meridionali del nord: aiuti, complicità e guerra in Sudan, in Aa.Vv., In fuga, L’ancora del mediterraneo, Napoli 2001. Uno degli aspetti di più ampia portata del conflitto in Sudan è quello dei profughi: una popolazione di circa quattro milioni di persone provenienti dalle zone di conflitto meridionali, in maggioranza ricollocati nella cosiddetta “zona di transizione”,... 

Verso la fine di una tragedia: dopo vent’anni di guerra si intravede la pace

1/07/2003 • Intervista a Pierre Michaelis; Ginevra, 9-6-2003 (via e-mail)

Un conflitto sanguinoso e violento del quale i media e l’opinione pubblica occidentale non si sono mai interessati. Una guerra civile che ha contrapposto due etnie di cultura pacifica. Per saperne di più abbiamo fatto alcune domande a Pierre Michaelis, che ha trascorso tre anni in Sri Lanka in qualità di coordinatore di progetti umanitari in seno all’ambasciata Svizzera a Colombo.

Intervista a Deodato Scanderebech

26/03/2003 • La politica secondo un imprenditore

Vecchio e nuovo modo di fare politica. La centralità del contatto diretto con i cittadini. Deodato Scanderebech, eletto nelle liste di Forza Italia, ex Assessore all’agricolutura, ora Consigliere Regionale nel Gruppo Misto, ci spiega le circostanze e le motivazioni del suo passaggio dal mondo dell’imprenditoria a quello della politica.

Intervista a Livio Pepino

23/03/2003 • Magistratura e politica: un rapporto conflittuale

Livio Pepino, consigliere di Corte di cassazione, direttore della rivista bimestrale “Questione Giustizia” promossa da Magistratura Democratica, attraverso un’analisi dell’evoluzione del rapporto fra magistratura e politica chiarisce le cause dell’attuale conflitto fra istituzioni. A preoccupare non sono i toni volgari e l’assenza del senso dello Stato dimostrato in alcune occasioni dal Governo, ma il venir meno del concetto di rispetto delle regole, che devono essere l’unico parametro valido di riferimento per la valutazione dell’operato della magistratura.

Contro il potere: l’individuo

17/03/2003 •

Antonin Artaud, Lettere ai prepotenti, Stampalternativa.

Didattica e opinione: il nuovo ruolo-guida della pubblicità

1/05/2002 • Intervista a Nicola Tranfaglia; Torino, 10-04-2002

Anche il mondo dell’informazione è travolto da quel vortice che risucchia la Storia imprimendole una velocità progressivamente continua. Così risulta difficile accorgersi delle novità che incidono su mezzi di comunicazione apparentemente obsoleti, ma alla continua ricerca di un rinnovamento. Chi meglio di uno storico, che si è a lungo occupato del problema dell’informazione e delle sue relazioni con l’istruzione, può dunque guidarci in un percorso che necessita i dovuti distinguo da paese a paese? È infatti anche questo il ruolo di Nicola Tranfaglia, preside della Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Torino.

I sentieri dell’informazione

1/05/2002 • Intervista a Peppino Ortoleva; Torino, 2002

La predominanza del mezzo televisivo sulla carta stampata. Le differenze a livello di mezzi e di pubblico. Le grandi agenzie di stampa come canali privilegiati del flusso di informazione; ma allo stesso tempo la possibilità di costituire spazi di inchiesta e di approfondimento che si discostino dallo standard dei grandi media. Il prof. Ortoleva ci offre un’analisi tecnica del apparato informativo in Italia, non mancando di riflettere sui legami con la politica, e su una convergenza fondamentale delle forze politiche che pone seri dubbi sulla reale volontà d’innovazione in campo televisivo…