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Articoli taggati con mensile

Sitografia – carcere

31/03/2004 • www.ildue.it La rivista on-line del carcere di S.Vittore, apprezzabile anche dal punto di vista grafico, offre pagine di informazione dal contenuto eterogeneo: dalla sezione “l’alberino”, dove sono illustrati il percorso giuridico e le relative esperienze dei reclusi, alla parte dedicata alle “evasioni celebri”, fino a quella che offre la possibilità di acquistare oggetti costruiti dai detenuti... 

Sitografia – guerra

1/07/2003 • Il mondo in guerra http://www.warnews.it Warnews è un progetto no profit ideato e costruito “nella convinzione che informare l’opinione pubblica sugli orrori delle guerre sia una parte del cammino verso la pace”: a tale scopo, una rete di collaboratori volontari fornisce notizie e articoli su tutti i paesi attualmente coinvolti in conflitti armati, dall’Iraq al Burundi, dalla Cecenia alla... 

Un punto fermo

1/07/2003 • www.stringer.it La necessità di informarsi sui conflitti dimenticati si scontra con una sorprendente esiguità di pubblicazioni cartacee. D’altro canto la rete è uno sconfinato e disordinato magazzino, con i suoi problemi di attendibilità congeniti al pluralismo che incarna. Si ha pertanto la necessità di individuare alcuni punti fermi per soddisfare la ricerca, per iniziare a conoscere e... 

Futuro dei conflitti e conflitti del futuro

1/07/2003 • Ignacio Ramonet, Il mondo che non vogliamo: guerre e mercati nell’era globale, Mondadori, 2003. Alla fine del XVIII secolo Kant prospettava all’umanità un avvenire verso la pace perpetua. Oggi, da poco entrati in un’epoca nuova, almeno dal punto di vista della scansione temporale, le previsioni del filosofo tedesco continuano a rimanere un miraggio. Ignacio Ramonet utilizza una serie... 

Professione reporter: l’esclusione del giornalista dal campo di battaglia

1/05/2002 • Intervista a Mimmo Candito

(Torino) Il mestiere del giornalista si sta evolvendo drammaticamente, le dinamiche dell’informazione stanno cambiando, lasciando sempre meno spazio a forme dirette come il reportage. Si sta giungendo ad una fase di “post-giornalismo”, sempre più caratterizzata dall’egemonia delle agenzie e dall’esclusione dell’inviato dal campo di battaglia. Ne parliamo con il dottor Mimmo Candito, da trent’anni corrispondente di guerra per “La Stampa” in tutti i maggiori conflitti, e direttore de “L’indice”, prestigiosa rivista letteraria di recensione e critica.