Articoli taggati con occidentale
Dentro e fuori
Guerre e sofferenze ai bordi del mondo: le ragioni di una censura inconsapevole
Bombardata da migliaia di notizie che vogliono stupire, l’opinione pubblica contemporanea può facilmente cadere nella trappola della pretesa onniscienza. Eppure le immagini di violenza e di morte veicolate attraverso i mezzi di informazione spesso ripetono scenari arcinoti e nascondono conflitti che riguardano milioni di persone. Attraverso un dialogo con il direttore de “Le monde diplomatique” abbiamo cercato di capire perché i media nascondano molte più guerre di quante non ne svelino
Verso la fine di una tragedia: dopo vent’anni di guerra si intravede la pace
Un conflitto sanguinoso e violento del quale i media e l’opinione pubblica occidentale non si sono mai interessati. Una guerra civile che ha contrapposto due etnie di cultura pacifica. Per saperne di più abbiamo fatto alcune domande a Pierre Michaelis, che ha trascorso tre anni in Sri Lanka in qualità di coordinatore di progetti umanitari in seno all’ambasciata Svizzera a Colombo.
L’Africa di Kapušcinski
“Terrorismo maoista” o “Guerra del popolo”?
(Roma) Si deve parlare di terrorismo o di una guerra del popolo dettata da condizioni economiche disastrose? Quali sono gli interessi internazionali che si nascondono dietro ad ingenti aiuti militari? Come si articolano le dinamiche informative? Sergio Trippodo, direttore di Stringer Asia (periodico di politica estera, economia e cultura sull’India e i Paesi limitrofi), ci permette di ampliare il quadro generale sul conflitto nepalese.
SUDAN: la guerra infinita
Grande come L’Europa occidentale, il Sudan da più di vent’anni è dilaniato da una guerra civile che ha causato più di 3.000.000 di morti. Differenze etniche, contrasti religiosi, interessi petroliferi i fattori che rendono quanto mai complessa la situazione; e le speranze dfi una stabilità sociale sembrano lontane dall’avverarsi.
L’Africa di Kapušcinski
Religione o petrolio: vent’anni di guerra e una pace che sembra non arrivare mai…
Inviato in Sudan per il quotidiano La Repubblica, Pietro Veronese mette a disposizione la sua esperienza di giornalista per cercare di ricostruire le intricate vicende di questo stato africano. Ne emerge un quadro articolato di vicende politico-religiose e di interessi economici, tra interventi “mirati” delle potenze occidentali e il silenzio dei media; una guerra tra le tante scoppiate nell’ultimo decennio della guerra fredda, dimenticata dopo il crollo sovietico ma che continua ad affamare e tenere in ginocchio la popolazione del più grande stato africano.
Intervista a Luciano Violante
In cosa consiste il mestiere del politico? Lo abbiamo chiesto al Presidente Luciano Violante, attuale capogruppo dei DS alla Camera dei Deputati, che ci ha fornito alcuni tasselli essenziali per la comprensione di un quadro molto articolato: il principio di responsabilità collettiva, lo spostamento di forze attraverso il dialogo e la dialettica convincenti, due diverse politiche al Nord e al Sud d’Italia, l’evoluzione e la trasformazione del sistema politico italiano dalla “Prima” alla “Seconda Repubblica” e il linguaggio retorico e dell’immagine.
Intervista a Paolo Gentiloni
Che piega ha preso la politica con il progresso delle tecniche di persuasione; quanto incide l’immagine sulla scelta del candidato; che ruolo gioca il sistema maggioritario. Questi ed altri interrogativi sono stato posti a chi fu, nel 2001, coordinatore nazionale della campagna di Rutelli.



