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Articoli taggati con professore

Evadere per capire

31/03/2004 • "La seconda volta" di Mimmo Calopresti (Italia 1995) Calopresti racconta con questo film dalle tinte fosche il rapporto tra una vittima ed il suo carnefice, due figure particolari e insolite: la vittima è un professore che insegna all’Università di Torino ed ha una pallottola conficcata nella testa, il carnefice è la donna che gli ha sparato nel lontano ’79, una brigatista. Il difficile equilibrio che i due personaggi, indipendentemente l’uno... 

I ragazzi del Rosaspina

31/03/2004 • "Mary per sempre" di Marco Risi (Italia 1988) Il carcere minorile di Palermo, l’istituto Rosaspina, è il protagonista di “Mery per sempre”, bellissimo film di Marco Risi, del 1988. E’ difficile raccontare il disagio che può comportare l’esperienza del carcere per un ragazzo di quindici anni o meno; è difficile farlo senza perdersi nella retorica, nella critica generalizzata alla società o al sistema. Per questo il regista si affida... 

I profughi sudanesi stretti nella morsa degli aiuti internazionali

1/07/2003 • Mark Duffield, I meridionali del nord: aiuti, complicità e guerra in Sudan, in Aa.Vv., In fuga, L’ancora del mediterraneo, Napoli 2001. Uno degli aspetti di più ampia portata del conflitto in Sudan è quello dei profughi: una popolazione di circa quattro milioni di persone provenienti dalle zone di conflitto meridionali, in maggioranza ricollocati nella cosiddetta “zona di transizione”,... 

Intervista a Mercedes Bresso

25/03/2003 • Una donna al comando

Come si può fare, nella pratica, ad incidere sullo sviluppo ed a coordinarlo? Come ragiona un amministratore locale quando gestisce un territorio vasto come la Provincia di Torino? E, in questo contesto, cosa ci fa una donna?

Intervista a Enrico Deaglio

24/03/2003 •

Il direttore della rivista settimanale “Diario”, chiarisce, anche attraverso le sue esperienze personali di militante di Lotta Continua prima, e di giornalista dopo, le complesse interdipendenze fra informazione e politica. Dal quadro proposto emerge un’informazione orientata da una politica che, soprattutto oggi, raggiungendo il suo culmine nel momento mediatico, rischia di divenire virtuale ed in parte dipendente dai mezzi comunicativi a disposizione e quindi anche dalle risorse economiche.

Al di là degli “assoluti”del Novecento

17/03/2003 • Marco Revelli, Oltre il Novecento: la politica, le ideologie e le insidie del lavoro, Einaudi, Torino. “Il secolo è finito”: attorno a questa frase il libro costruisce una lucida analisi di due epoche del Novecento, ma allo stesso tempo cerca di individuare le possibili vie d’uscita. Ripercorrendo i paradossi che hanno caratterizzato il ventesimo secolo, anche avvalendosi di analisi già compiute (vedi ad esempio Hobsbawm ne “Il secolo breve”), il professore piemontese ne evidenzia il carattere... 

Intervista a Marco Revelli

25/11/2002 • Il mondo guidato dalla globalizzazione: la guerra di Bush o la pace dei Movimenti?

Un trittico di opinioni e idee sul futuro del Mondo globalizzato: la “lobby dei petrolieri” alla guida della politica estera americana, la guerra come arma della “globalizzazione hard”, confronto e dialogo tra culture nella culla dell’UE e l’irruente e vivace insorgere dei Movimenti.

Marco Revelli, professore di Scienza dell’Amministrazione all’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” ci offre questi spunti di riflessione sulla situazione internazionale ed europea e sul sorgere di nuove proposte del “fare politica” da parte della popolazione civile.

Didattica e opinione: il nuovo ruolo-guida della pubblicità

1/05/2002 • Intervista a Nicola Tranfaglia; Torino, 10-04-2002

Anche il mondo dell’informazione è travolto da quel vortice che risucchia la Storia imprimendole una velocità progressivamente continua. Così risulta difficile accorgersi delle novità che incidono su mezzi di comunicazione apparentemente obsoleti, ma alla continua ricerca di un rinnovamento. Chi meglio di uno storico, che si è a lungo occupato del problema dell’informazione e delle sue relazioni con l’istruzione, può dunque guidarci in un percorso che necessita i dovuti distinguo da paese a paese? È infatti anche questo il ruolo di Nicola Tranfaglia, preside della Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Torino.