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Articoli taggati con religione

Una serata con i fondamentalisti cristiani

12/12/2011 • PARIGI. Non ti aspetteresti, un giovedi sera a teatro, di trovare i poliziotti a presidiare l’ingresso. Invece, dopo aver costeggiato una lunga fila di blindati e automobili della polizia, sono bloccato dai gendarmi francesi. In tenuta da sommossa, armatura leggera e fucile, hanno messo su un cordone di sicurezza intorno al Théâtre du Rond-Point, uno dei maggiori teatri parigini. Quattro poliziotti,... 

L’ultimo Moretti

2/05/2011 • HABEMUS PAPAM, di Nanni Moretti, con Michel Piccoli, Jerzy Sthur. Italia 2011, 104’ Habemus papam è un film indifendibile. È il film di una persona che non ha più nessun interesse a mettersi in gioco col linguaggio del cinema e che con tale linguaggio non riesce più a generare l’originalità, la passione e l’effetto catartico dei suoi capolavori. Qualcuno ha scritto che Habemus papam è il film della maturità, lo si diceva già a proposito de La stanza del figlio. Come ha... 

Consultori pro-vita per chi vuole abortire

15/12/2010 • In autunno, su delibera regionale del Piemonte, è stato varato un protocollo ideato per migliorare, in tutti i suoi aspetti, il percorso, amministrativo e sanitario, compiuto da una donna se decide di interrompere la gravidanza. L’obiettivo è quello di fornire un’assistenza che vada oltre al servizio delle Asl e segua le pazienti durante tutti i passaggi, cominciando dai consultori, per offrire... 

Guerre e sofferenze ai bordi del mondo: le ragioni di una censura inconsapevole

1/07/2003 • Intervista a Ignacio Ramonet; Parigi, 5-5-2003

Bombardata da migliaia di notizie che vogliono stupire, l’opinione pubblica contemporanea può facilmente cadere nella trappola della pretesa onniscienza. Eppure le immagini di violenza e di morte veicolate attraverso i mezzi di informazione spesso ripetono scenari arcinoti e nascondono conflitti che riguardano milioni di persone. Attraverso un dialogo con il direttore de “Le monde diplomatique” abbiamo cercato di capire perché i media nascondano molte più guerre di quante non ne svelino

Guerre senza etichette: uno sguardo ‘scettico’ sulla realtà dei conflitti

1/07/2003 • Intervista a Marco Buttino; Torino, 16-5-2003

Come si deve pensare una guerra, come la si deve capire e conoscere per quello che realmente è e non per quello che appare o che ci viene fatto vedere. La dicotomia tra la realtà di un paese dilaniato dalla povertà e dalla violenza e l’immagine che di quel paese ci viene trasmessa attraverso i media. Ed infine quali sono le categorie di pensiero “giuste” o “più giuste” da applicare alla guerra.

Marco Buttino, docente di Storia dell’Europa Orientale all’Università di Torino, ci ha offerto spunti di riflessione sul modo di interpretare la guerra: un fenomeno molto complesso, troppo spesso etichettato come guerra etnica, di religione o terroristica.

Religione o petrolio: vent’anni di guerra e una pace che sembra non arrivare mai…

1/07/2003 • Intervista a Pietro Veronese; Roma, 23-5-2003.

Inviato in Sudan per il quotidiano La Repubblica, Pietro Veronese mette a disposizione la sua esperienza di giornalista per cercare di ricostruire le intricate vicende di questo stato africano. Ne emerge un quadro articolato di vicende politico-religiose e di interessi economici, tra interventi “mirati” delle potenze occidentali e il silenzio dei media; una guerra tra le tante scoppiate nell’ultimo decennio della guerra fredda, dimenticata dopo il crollo sovietico ma che continua ad affamare e tenere in ginocchio la popolazione del più grande stato africano.

Sri Lanka: la guerra delle tigri

1/07/2003 • 3-7-2003

La “perla dell’India”, un tempo paradiso turistico e naturale, è dilaniata da un violento conflitto civile che oppone il governo della maggioranza cingalese alla guerriglia separatista delle “Tigri” tamil. Il bilancio di vent’anni di conflitto, le attuali speranze di riottenere la pace.

Breve saggio sulla libertà di informazione e i suoi modelli

1/05/2002 • Quando la storia insegna In questi tempi di debordante occupazione mediatica e di falsa retorica liberista è facile perdere di vista il fatto che i princìpi del liberalismo sono inscindibili dalla libertà di espressione delle opinioni a mezzo stampa. Più che addurlo ad esempio rispetto alla nostra italiana contingente realtà dove la libertà di stampa e sì garantita, ma, per quanto riguarda i mass media, confinata in... 

Altri mondi …dei media

1/05/2002 • Intervista con Mohammed Aden Sheyk

L’immagine dei paesi africani, che amiamo di frequente considerare come un unicum, si dimena spesso in un’ambiguità pregiudiziale: da un lato, si sognano dei luoghi esotici dove si possano effettuare safari avvincenti; dall’altro, si inorridisce di fronte alla povertà, alle malattie e alle guerre che sembrano dilaniare senza pietà queste terre e i loro abitanti. Ogni immagine, se non verificata in una realtà non parziale, rischia, però, di essere veicolo per precomprensioni che non corrispondono alla verità. Per questo abbiamo provato a sciogliere alcuni dei nodi fondamentali dell’informazione, nel “Terzo mondo”, dal “Terzo mondo” e sul “Terzo mondo”. In questo ci ha aiutato Mohammed Aden Sheyk, ministro dell’informazione in Somalia negli anni ’70, sotto il governo di Siad Barre, e recente consigliere comunale a Torino.

Quando la politica incrocia la coscienza dei cittadini

17/03/2002 •

“L’Europa, continente dei valori umanistici, della Magna Carta, del Bill of Rights … della libertà, della solidarietà e soprattutto della diversità”.
Dichiarazione di Laeken sul futuro dell’Unione Europea