twitter facebook picasa mail feed

Articoli taggati con Repubblica

“Terrorismo maoista” o “Guerra del popolo”?

1/07/2003 • Intervista a Sergio Trippodo (telefonica)

(Roma) Si deve parlare di terrorismo o di una guerra del popolo dettata da condizioni economiche disastrose? Quali sono gli interessi internazionali che si nascondono dietro ad ingenti aiuti militari? Come si articolano le dinamiche informative? Sergio Trippodo, direttore di Stringer Asia (periodico di politica estera, economia e cultura sull’India e i Paesi limitrofi), ci permette di ampliare il quadro generale sul conflitto nepalese.

Religione o petrolio: vent’anni di guerra e una pace che sembra non arrivare mai…

1/07/2003 • Intervista a Pietro Veronese; Roma, 23-5-2003.

Inviato in Sudan per il quotidiano La Repubblica, Pietro Veronese mette a disposizione la sua esperienza di giornalista per cercare di ricostruire le intricate vicende di questo stato africano. Ne emerge un quadro articolato di vicende politico-religiose e di interessi economici, tra interventi “mirati” delle potenze occidentali e il silenzio dei media; una guerra tra le tante scoppiate nell’ultimo decennio della guerra fredda, dimenticata dopo il crollo sovietico ma che continua ad affamare e tenere in ginocchio la popolazione del più grande stato africano.

Nepal: “Golpe reale”

1/07/2003 • 31-8-2003

Un Nepal lacerato da un rigido assolutismo monarchico a cui si oppone una guerra del popolo nata dalla povertà e dalla fame. Accordi di pace che permettono di intravedere soluzioni soltanto precarie.

Intervista a Giorgio Bocca

28/03/2003 • Dalla democrazia al mercato

La democrazia in Italia sta attraversando una grave crisi derivante dall’assenza di forze in grado di smuovere la società civile, che ormai subisce passivamente tutto ciò che le viene propinato. In una situazione di questo genere l’unico potere forte, che può e sta’ assumendo il ruolo di stella polare nella formazione delle decisioni, sembra essere il denaro, la cui “irresistibile” forza di suggestione è palesemente in antitesi con i valori tradizionali della democrazia.

Intervista a Luciano Violante

27/03/2003 • La verità, nient’altro che la verità

In cosa consiste il mestiere del politico? Lo abbiamo chiesto al Presidente Luciano Violante, attuale capogruppo dei DS alla Camera dei Deputati, che ci ha fornito alcuni tasselli essenziali per la comprensione di un quadro molto articolato: il principio di responsabilità collettiva, lo spostamento di forze attraverso il dialogo e la dialettica convincenti, due diverse politiche al Nord e al Sud d’Italia, l’evoluzione e la trasformazione del sistema politico italiano dalla “Prima” alla “Seconda Repubblica” e il linguaggio retorico e dell’immagine.

Intervista a Enrico Deaglio

24/03/2003 •

Il direttore della rivista settimanale “Diario”, chiarisce, anche attraverso le sue esperienze personali di militante di Lotta Continua prima, e di giornalista dopo, le complesse interdipendenze fra informazione e politica. Dal quadro proposto emerge un’informazione orientata da una politica che, soprattutto oggi, raggiungendo il suo culmine nel momento mediatico, rischia di divenire virtuale ed in parte dipendente dai mezzi comunicativi a disposizione e quindi anche dalle risorse economiche.

Intervista a Livio Pepino

23/03/2003 • Magistratura e politica: un rapporto conflittuale

Livio Pepino, consigliere di Corte di cassazione, direttore della rivista bimestrale “Questione Giustizia” promossa da Magistratura Democratica, attraverso un’analisi dell’evoluzione del rapporto fra magistratura e politica chiarisce le cause dell’attuale conflitto fra istituzioni. A preoccupare non sono i toni volgari e l’assenza del senso dello Stato dimostrato in alcune occasioni dal Governo, ma il venir meno del concetto di rispetto delle regole, che devono essere l’unico parametro valido di riferimento per la valutazione dell’operato della magistratura.

Sitografia – politica

17/03/2003 • www.megachip.info Con un manifesto che sembra riecheggiare le posizioni di alcuni autori della Scuola di Francoforte (e, in particolare, Adorno e Horkheimer, con la loro fortunata definizione di “industria culturale”), l’Associazione Megachip Onlus propone non informazione “alternativa”, ma una rielaborazione programmatica del sistema occidentale di diffusione delle notizia. “Poiché è... 

Un’anomalia del giornalismo: il modello italiano

1/05/2002 • Il giornalismo tra politica ed economia, intervista a Marco Travaglio; Milano, 12-3-2002

Attraverso un confronto con la stampa estera si è cercato di delineare un percorso di analisi dei meccanismi insiti nel giornalismo italiano e di definirne i caratteri peculiari: editori “impuri” ed editori “puri”, giornalismo d’inchiesta “prono” e “impertinente”, influenza e controllo sull’informazione da parte della politica e dell’economia, censura interna ed esterna ai giornali, linea politica e orientamento delle testate vengono a formare un quadro più o meno completo della situazione italiana.

Marco Travaglio, giornalista di Repubblica, ci offre la sua opinione di tecnico e produttore di informazione su quelle che sono le tematiche più “calde” e discusse del momento.

Didattica e opinione: il nuovo ruolo-guida della pubblicità

1/05/2002 • Intervista a Nicola Tranfaglia; Torino, 10-04-2002

Anche il mondo dell’informazione è travolto da quel vortice che risucchia la Storia imprimendole una velocità progressivamente continua. Così risulta difficile accorgersi delle novità che incidono su mezzi di comunicazione apparentemente obsoleti, ma alla continua ricerca di un rinnovamento. Chi meglio di uno storico, che si è a lungo occupato del problema dell’informazione e delle sue relazioni con l’istruzione, può dunque guidarci in un percorso che necessita i dovuti distinguo da paese a paese? È infatti anche questo il ruolo di Nicola Tranfaglia, preside della Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Torino.