Articoli taggati con scuola
Chi sa fa, chi non sa… insegna
Storie di immigrazione
Lamin, che in Gambia faceva il falegname. Habibur, che per arrivare si è nascosto nel retro di un camion. Heldit, che ha guidato il timone di un gommone. Arjun, che vende rose nelle sere a Torino. I racconti di chi l’immigrazione l’ha vissuta sulla sua pelle, raccolti dai redattori del Contesto.
La crescita degli alberi
E’ la crescita degli alberi la metafora che usa Michiyo, studentessa di un corso di lingua italiana a Torino, per descrivere l’integrazione degli stranieri in Italia. Attraverso le pagine di una rivista scolastica, una piccola rassegna degli scritti di Michiyo e altri immigrati sulla Torino degli ultimi vent’anni.
A lezione di integrazione
Viaggio in una scuola veramente multiculturale della provincia di Lucca, dove i bambini rom e gli italiani condividono gli stessi banchi. Con qualche problema, e molti progressi.
Società senza corpo
Eterno ritorno in cella
Remare contro il progresso
“Terrorismo maoista” o “Guerra del popolo”?
(Roma) Si deve parlare di terrorismo o di una guerra del popolo dettata da condizioni economiche disastrose? Quali sono gli interessi internazionali che si nascondono dietro ad ingenti aiuti militari? Come si articolano le dinamiche informative? Sergio Trippodo, direttore di Stringer Asia (periodico di politica estera, economia e cultura sull’India e i Paesi limitrofi), ci permette di ampliare il quadro generale sul conflitto nepalese.
Guerre senza etichette: uno sguardo ‘scettico’ sulla realtà dei conflitti
Come si deve pensare una guerra, come la si deve capire e conoscere per quello che realmente è e non per quello che appare o che ci viene fatto vedere. La dicotomia tra la realtà di un paese dilaniato dalla povertà e dalla violenza e l’immagine che di quel paese ci viene trasmessa attraverso i media. Ed infine quali sono le categorie di pensiero “giuste” o “più giuste” da applicare alla guerra.
Marco Buttino, docente di Storia dell’Europa Orientale all’Università di Torino, ci ha offerto spunti di riflessione sul modo di interpretare la guerra: un fenomeno molto complesso, troppo spesso etichettato come guerra etnica, di religione o terroristica.



