Articoli taggati con soldi
La diplomazia del cannoniere. Peacekeeping e interventi internazionali nelle zone di conflitto
Gli interventi di costruzione e mantenimento della pace da parte di forze esterne sono davvero il modo migliore per risolvere le situazioni di guerra? Abbiamo chiesto a Carlo Jean, Docente alla Luiss di Roma, inviato in Bosnia Erzegovina per l’attuazione degli accordi di pace di Dayton dal 1997 al 2001, di approfondire questa problematica, partendo da una competenza al tempo stesso teorica e pratica.
Non solo droga nella guerra in Colombia
Con la guerra, la droga non c’entra. Le vere cause sono la sperequazione sociale, l’aridità della classe politica, l’abitudine di mettere in piedi milizie private. Questa l’analisi di Guido Piccoli, giornalista, che da anni si occupa della situazione Colombiana; è recente la pubblicazione di un suo libro sull’argomento.
Intervista a Giuliano Ferrara
In risposta ad idealismi sfociati in forme totalitarie di governo i politici oggi rifiutano di proporre un modello astratto di società, ma intervengono sul reale, perché queste sono le esigenze della società, non più disposta a sacrificare parte della libertà individuale in nome di un’utopica uguaglianza. Partendo da queste considerazioni Giuliano Ferrara, giornalista e direttore della testata “Il Foglio”, offre un’analisi della politica e dei rapporti tra i poteri nell’Italia di oggi.
Intervista a Deodato Scanderebech
Vecchio e nuovo modo di fare politica. La centralità del contatto diretto con i cittadini. Deodato Scanderebech, eletto nelle liste di Forza Italia, ex Assessore all’agricolutura, ora Consigliere Regionale nel Gruppo Misto, ci spiega le circostanze e le motivazioni del suo passaggio dal mondo dell’imprenditoria a quello della politica.
Intervista a Enrico Deaglio
Il direttore della rivista settimanale “Diario”, chiarisce, anche attraverso le sue esperienze personali di militante di Lotta Continua prima, e di giornalista dopo, le complesse interdipendenze fra informazione e politica. Dal quadro proposto emerge un’informazione orientata da una politica che, soprattutto oggi, raggiungendo il suo culmine nel momento mediatico, rischia di divenire virtuale ed in parte dipendente dai mezzi comunicativi a disposizione e quindi anche dalle risorse economiche.
Professione reporter: l’esclusione del giornalista dal campo di battaglia
(Torino) Il mestiere del giornalista si sta evolvendo drammaticamente, le dinamiche dell’informazione stanno cambiando, lasciando sempre meno spazio a forme dirette come il reportage. Si sta giungendo ad una fase di “post-giornalismo”, sempre più caratterizzata dall’egemonia delle agenzie e dall’esclusione dell’inviato dal campo di battaglia. Ne parliamo con il dottor Mimmo Candito, da trent’anni corrispondente di guerra per “La Stampa” in tutti i maggiori conflitti, e direttore de “L’indice”, prestigiosa rivista letteraria di recensione e critica.
Informazione, le risposte dei nostri intervistati alle “domande trasversali”
Le interviste che abbiamo raccolto rappresentano già di per sé un confronto, quantomeno nella misura in cui, implicitamente, il lettore tende ad inserire una voce in rapporto con altre. Si è cercato, però, di costruire un confronto anche esplicito, pondendo a ogni personaggio due domande a sé, staccate dall’intervista specifica, affiancando così le loro risposte in un percorso “trasversale”.



