twitter facebook picasa mail feed

Articoli taggati con storico

Dentro e fuori

27/04/2004 • Da sempre, delitto, vendetta, pena, espiazione e perdono sono parte ineliminabile di ogni aggregato sociale. Chi turba l’ordine sociale o danneggia un altro soggetto commettendo un torto sarà tenuto a riparare: spesso avviene con modalità diverse, dipendenti dal periodo storico e dal contesto culturale. In passato la vendetta e l’autotutela sono stati gli strumenti privilegiati di difesa volti... 

Come costruire una geografia

2/07/2003 • Editoriale La geografia, prima che una scienza esatta, è spesso la proiezione di una visione del mondo. Il planisfero che siamo abituati a utilizzare risale ai criteri stabiliti dal fiammingo Gerard Kramer, detto Mercatore, nel Cinquecento, e ha una relazione ben precisa con il clima politico e culturale dell’epoca delle grandi scoperte. Sulla scelta del meridiano “zero”, quello di Greenwich, avvenuta... 

Sitografia – guerra

1/07/2003 • Il mondo in guerra http://www.warnews.it Warnews è un progetto no profit ideato e costruito “nella convinzione che informare l’opinione pubblica sugli orrori delle guerre sia una parte del cammino verso la pace”: a tale scopo, una rete di collaboratori volontari fornisce notizie e articoli su tutti i paesi attualmente coinvolti in conflitti armati, dall’Iraq al Burundi, dalla Cecenia alla... 

Sri Lanka: la guerra delle tigri

1/07/2003 • 3-7-2003

La “perla dell’India”, un tempo paradiso turistico e naturale, è dilaniata da un violento conflitto civile che oppone il governo della maggioranza cingalese alla guerriglia separatista delle “Tigri” tamil. Il bilancio di vent’anni di conflitto, le attuali speranze di riottenere la pace.

Al di là degli “assoluti”del Novecento

17/03/2003 • Marco Revelli, Oltre il Novecento: la politica, le ideologie e le insidie del lavoro, Einaudi, Torino. “Il secolo è finito”: attorno a questa frase il libro costruisce una lucida analisi di due epoche del Novecento, ma allo stesso tempo cerca di individuare le possibili vie d’uscita. Ripercorrendo i paradossi che hanno caratterizzato il ventesimo secolo, anche avvalendosi di analisi già compiute (vedi ad esempio Hobsbawm ne “Il secolo breve”), il professore piemontese ne evidenzia il carattere... 

Didattica e opinione: il nuovo ruolo-guida della pubblicità

1/05/2002 • Intervista a Nicola Tranfaglia; Torino, 10-04-2002

Anche il mondo dell’informazione è travolto da quel vortice che risucchia la Storia imprimendole una velocità progressivamente continua. Così risulta difficile accorgersi delle novità che incidono su mezzi di comunicazione apparentemente obsoleti, ma alla continua ricerca di un rinnovamento. Chi meglio di uno storico, che si è a lungo occupato del problema dell’informazione e delle sue relazioni con l’istruzione, può dunque guidarci in un percorso che necessita i dovuti distinguo da paese a paese? È infatti anche questo il ruolo di Nicola Tranfaglia, preside della Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Torino.

I sentieri dell’informazione

1/05/2002 • Intervista a Peppino Ortoleva; Torino, 2002

La predominanza del mezzo televisivo sulla carta stampata. Le differenze a livello di mezzi e di pubblico. Le grandi agenzie di stampa come canali privilegiati del flusso di informazione; ma allo stesso tempo la possibilità di costituire spazi di inchiesta e di approfondimento che si discostino dallo standard dei grandi media. Il prof. Ortoleva ci offre un’analisi tecnica del apparato informativo in Italia, non mancando di riflettere sui legami con la politica, e su una convergenza fondamentale delle forze politiche che pone seri dubbi sulla reale volontà d’innovazione in campo televisivo…

Altri mondi …dei media

1/05/2002 • Intervista con Mohammed Aden Sheyk

L’immagine dei paesi africani, che amiamo di frequente considerare come un unicum, si dimena spesso in un’ambiguità pregiudiziale: da un lato, si sognano dei luoghi esotici dove si possano effettuare safari avvincenti; dall’altro, si inorridisce di fronte alla povertà, alle malattie e alle guerre che sembrano dilaniare senza pietà queste terre e i loro abitanti. Ogni immagine, se non verificata in una realtà non parziale, rischia, però, di essere veicolo per precomprensioni che non corrispondono alla verità. Per questo abbiamo provato a sciogliere alcuni dei nodi fondamentali dell’informazione, nel “Terzo mondo”, dal “Terzo mondo” e sul “Terzo mondo”. In questo ci ha aiutato Mohammed Aden Sheyk, ministro dell’informazione in Somalia negli anni ’70, sotto il governo di Siad Barre, e recente consigliere comunale a Torino.