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Articoli taggati con sud

SUDAN: la guerra infinita

1/07/2003 • 3-7-2003

Grande come L’Europa occidentale, il Sudan da più di vent’anni è dilaniato da una guerra civile che ha causato più di 3.000.000 di morti. Differenze etniche, contrasti religiosi, interessi petroliferi i fattori che rendono quanto mai complessa la situazione; e le speranze dfi una stabilità sociale sembrano lontane dall’avverarsi.

Religione o petrolio: vent’anni di guerra e una pace che sembra non arrivare mai…

1/07/2003 • Intervista a Pietro Veronese; Roma, 23-5-2003.

Inviato in Sudan per il quotidiano La Repubblica, Pietro Veronese mette a disposizione la sua esperienza di giornalista per cercare di ricostruire le intricate vicende di questo stato africano. Ne emerge un quadro articolato di vicende politico-religiose e di interessi economici, tra interventi “mirati” delle potenze occidentali e il silenzio dei media; una guerra tra le tante scoppiate nell’ultimo decennio della guerra fredda, dimenticata dopo il crollo sovietico ma che continua ad affamare e tenere in ginocchio la popolazione del più grande stato africano.

Non solo droga nella guerra in Colombia

1/07/2003 • Intervista a Guido Piccoli; Napoli, 22-5-2003 (telefonica)

Con la guerra, la droga non c’entra. Le vere cause sono la sperequazione sociale, l’aridità della classe politica, l’abitudine di mettere in piedi milizie private. Questa l’analisi di Guido Piccoli, giornalista, che da anni si occupa della situazione Colombiana; è recente la pubblicazione di un suo libro sull’argomento.

Intervista a Luciano Violante

27/03/2003 • La verità, nient’altro che la verità

In cosa consiste il mestiere del politico? Lo abbiamo chiesto al Presidente Luciano Violante, attuale capogruppo dei DS alla Camera dei Deputati, che ci ha fornito alcuni tasselli essenziali per la comprensione di un quadro molto articolato: il principio di responsabilità collettiva, lo spostamento di forze attraverso il dialogo e la dialettica convincenti, due diverse politiche al Nord e al Sud d’Italia, l’evoluzione e la trasformazione del sistema politico italiano dalla “Prima” alla “Seconda Repubblica” e il linguaggio retorico e dell’immagine.

Organizzarsi è incominciare ad avere occhi

17/03/2003 • José Saramago, Cecità, Einaudi. In un paese qualunque di una città qualunque, un guidatore è fermo ad un semaforo in attesa del verde, quando improvvisamente si accorge di essere diventato cieco. E’ l’inizio di un’epidemia di cecità “bianca”. Si pensava fosse nera la cecità,invece questa colpisce indiscriminatamente e all’improvviso, la sensazione è quella che un mare di latte sia entrato negli occhi,... 

Al di là degli “assoluti”del Novecento

17/03/2003 • Marco Revelli, Oltre il Novecento: la politica, le ideologie e le insidie del lavoro, Einaudi, Torino. “Il secolo è finito”: attorno a questa frase il libro costruisce una lucida analisi di due epoche del Novecento, ma allo stesso tempo cerca di individuare le possibili vie d’uscita. Ripercorrendo i paradossi che hanno caratterizzato il ventesimo secolo, anche avvalendosi di analisi già compiute (vedi ad esempio Hobsbawm ne “Il secolo breve”), il professore piemontese ne evidenzia il carattere... 

La parola al ministro

1/05/2002 • Intervista a Maurizio Gasparri (via e-mail)

I Maggiori problemi dell’informazione italiana oggi, dalla malainformazione, al problema del pluralismo, alle polemica sulla satira e sulla censura, di cui il caso-Satyricon è l’emblema, e dal nuovo CDA RAI alla “Terza Via” in un contesto televisivo bipolare (RAI – Mediaset): questi gli argomenti trattati nell’intervista rilasciata via e-mail dal Ministro Maurizio Gasparri, la più alta carica istituzionale nel campo dell’informazione.

Un dedalo di risposte e di proposte per “risolvere” o affrontare in maniera diversa i problemi inerenti a questo settore da parte di chi, già giornalista, direttore associato de “Il secolo d’Italia” e attivista politico in diverse organizzazioni giovanili (Fronte della Gioventù e Fuan), ora riveste la carica di ministro del settore delle Comunicazioni nel Governo Berlusconi.

I sentieri dell’informazione

1/05/2002 • Intervista a Peppino Ortoleva; Torino, 2002

La predominanza del mezzo televisivo sulla carta stampata. Le differenze a livello di mezzi e di pubblico. Le grandi agenzie di stampa come canali privilegiati del flusso di informazione; ma allo stesso tempo la possibilità di costituire spazi di inchiesta e di approfondimento che si discostino dallo standard dei grandi media. Il prof. Ortoleva ci offre un’analisi tecnica del apparato informativo in Italia, non mancando di riflettere sui legami con la politica, e su una convergenza fondamentale delle forze politiche che pone seri dubbi sulla reale volontà d’innovazione in campo televisivo…

Quando la politica incrocia la coscienza dei cittadini

17/03/2002 •

“L’Europa, continente dei valori umanistici, della Magna Carta, del Bill of Rights … della libertà, della solidarietà e soprattutto della diversità”.
Dichiarazione di Laeken sul futuro dell’Unione Europea