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Articoli taggati con tecnologia

Nulla da nascondere: le foto

29/03/2011 • Pubblichiamo in anteprima una selezione del reportage fotografico di Enrico De Santis per il prossimo numero del Contesto, “Nulla da nascondere: Privacy e sicurezza nell’era di WikiLeaks”, in uscita ad aprile 2011. Per ricevere una copia del numero, abbonati subito a Il Contesto!  

Decrescita, autoproduzione, razionalità energetica: l’altro mondo possibile

7/05/2006 • Intervista a Maurizio Pallante; Torino, 2 febbraio 2006

I costi dell’energia sempre più alti e le inefficienze sempre più dannose pongono un problema nuovo: la domanda di energia è in crescente aumento e l’offerta non sempre è in grado di soddisfarla. Ma è davvero necessario aumentare l’offerta per soddisfare la domanda? Cercare soluzioni alternative vuol dire mettere in discussione un intero modello di sviluppo, il nostro. Ne abbiamo discusso con Maurizio Pallante, autore del saggio La decrescita felice (Editori Riuniti).

La banalità di Bhopal

1/02/2005 • Intervista ad Alberto Baldissera;Torino, 18/1/2005

Bhopal è solo uno dei tanti incidenti che, negli ultimi decenni, hanno messo in crisi a più riprese la retorica sul progresso dell’industria e della tecnologia. Il professor Alberto Baldissera dell’Università di Torino, autore di “La tecnologia difficile”, ci ha aiutato a rileggere la catastrofe di Bhopal non come un episodio isolato, ma come un insieme di dinamiche che ha avuto precedenti nel passato e, purtroppo, potrà avere repliche nel futuro.

Futuro dei conflitti e conflitti del futuro

1/07/2003 • Ignacio Ramonet, Il mondo che non vogliamo: guerre e mercati nell’era globale, Mondadori, 2003. Alla fine del XVIII secolo Kant prospettava all’umanità un avvenire verso la pace perpetua. Oggi, da poco entrati in un’epoca nuova, almeno dal punto di vista della scansione temporale, le previsioni del filosofo tedesco continuano a rimanere un miraggio. Ignacio Ramonet utilizza una serie... 

Professione reporter: l’esclusione del giornalista dal campo di battaglia

1/05/2002 • Intervista a Mimmo Candito

(Torino) Il mestiere del giornalista si sta evolvendo drammaticamente, le dinamiche dell’informazione stanno cambiando, lasciando sempre meno spazio a forme dirette come il reportage. Si sta giungendo ad una fase di “post-giornalismo”, sempre più caratterizzata dall’egemonia delle agenzie e dall’esclusione dell’inviato dal campo di battaglia. Ne parliamo con il dottor Mimmo Candito, da trent’anni corrispondente di guerra per “La Stampa” in tutti i maggiori conflitti, e direttore de “L’indice”, prestigiosa rivista letteraria di recensione e critica.