Articoli taggati con volontariato
L’appello dei socializzanti
La sezione Prometeo del carcere di Torino è costituita quasi interamente da detenuti sieropositivi, con l’eccezione dei socializzanti, il cui inserimento ha l’obiettivo di evitare la ghettizzazione. Sono per lo più anziani d’esperienza, saggi e molto rispettati, che conoscono molto bene il carcere e svolgono un ruolo fondamentale di coesione e facilitazione dei rapporti all’interno del gruppo. Il 27 aprile i socializzanti della sezione Prometeo hanno lanciato un appello ai visitatori di Dentro e fuori, con il quale promettevano di rispondere alle loro domande.
“Una scelta ineluttabile”
I Centri di permanenza temporanea e Assistenza furono creati, nel ’98, per un’esigenza di adeguamento a norme della Comunità Europea. Livia Turco, allora Ministro alla Parità sociale, porta un’importante testimonianza del punto di vista di chi politicamente è ‘responsabile’ dell’esistenza di queste strutture, difendendone la necessità e aprendosi all’autocritica sulla realtà di ciò che i CPTA sono diventati.
Vicino ai detenuti [1/2]
Come si lavora in carcere a fianco dei detenuti? Come si articola l’operato dei professionisti della riabilitazione e dei volontari , due realtà così diverse, ma accomunate dai medesimi obiettivi? Lo abbiamo chiesto ad Anna Greco, psicologa e responsabile dell’area trattamento del carcere di Torino, e a Claudio Sarzotti, docente presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino e Presidente in Piemonte di Antigone, associazione per i diritti e le garanzie nel sistema penale.
Intervista a Mercedes Bresso
Come si può fare, nella pratica, ad incidere sullo sviluppo ed a coordinarlo? Come ragiona un amministratore locale quando gestisce un territorio vasto come la Provincia di Torino? E, in questo contesto, cosa ci fa una donna?



