Belli e poveri

Quattordicesima puntata. Leggi le altre puntate.

Dopo due ore, in piena notte, tornai e la vidi lì, addormentata sopra le mie valige con l’amico a due metri di distanza. La svegliai piano, le dissi: ciao amore, c’è un auto, andiamo via. Lei, contenta del mio ritorno, salì in auto e partimmo per Torino.
L’amico chiamò il padre, ma non avrebbe dovuto farlo visto che Any e Roby gli avevano detto: acqua in bocca, altrimenti…
Any non si drogava più da quindici giorni. Il padre di lei, sapendo dell’accaduto dalla spia, venne a cercarci per le vie di Torino.
Any e Roby intanto scorrazzavano per le strade lungo il mare ligure. I giorni caldi di agosto furono per Any e Roby momenti di pura passione. L’amore che i due avevano l’uno per l’altra lasciavano la realtà di una vita senza futuro, e insieme si divertivano come ragazzini innamorati. Roby riusciva a catturare la gioia di Any arrivando con l’auto sotto il balcone di un motel dedicandole serenate, incurante dell’influenza negativa di quella zona circondata da ladri, spacciatori, tossici, prostitute.
I due amanti amavano una cosa sola: essere uniti e vivere momenti magici. Agli occhi degli altri apparivano la coppia perfetta, come Giulietta e Romeo.
Rincorrevamo una vecchietta con la gobba, cercando di toccare quello che si dice porti fortuna. Riusciti nell’impresa, la vecchietta disse: disgraziati birbanti!
Any e Roby si lasciavano andare in risate piene di gioia, incuranti che il futuro fosse alle porte e presto, per entrambi, stesse arrivando il dolore.
Ormai i due amori erano appagati, mancava solo una casa e avrebbero consolidato la data di un possibile matrimonio. Ma i soldi non nascevano sopra l’albero della cuccagna, così Roby dovette partire all’avventura per poi rincasare dal suo amore con i soldi che permettevano loro di sopravvivere.
Sono venti giorni che non ti droghi, sono proprio orgoglioso di te, disse Riby.
Any era come un fiore sbocciato, una rosa che emanava il profumo del benessere, e proprio lei disse a Roby: fa attenzione!
Eravamo belli, ma poveri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.