Riflessione 1.

Quando nasci povero sei 99% destinato a essere vittima e fonte di guadagno agli egoisti fabbricanti di genocidio contro l’umanità che, strumentalizzando quello che ci circonda, hanno modificato ridimensionando la vera libertà attribuendola alla vergogna di cui oggi siamo circondati.

 

Comments 2

  1. Scusa Brebul, io sono fuori perchè ho una faccia da ipocrita, anche se il carcere mi è stato vicino davvero e comunque in vita mia mi sono beccato già un t.s.o. e 23 anni di pratica psichiatrica, che i medici mi hanno predetto destinata a durare vita natural durante, senza speranza di guarigione. Comunque per la mia faccia da ipocrita, mi hanno accettato, seppur un pò a malincuore, nell’Ordine domenicano e quindi ho licenza di fare ancora i discorsi da bravo ragazzo. Vorrei allora spiegare, soprattutto a me, che quella del capro espiatorio è una legge antica, che oltre ad essere invariabile, è l’unica che funziona, come dimostrano i casi di Gheddafi e di Saddam, e tanti altri della cronaca di tutti i giorni, dove i criminali sono spesso armati di un pugnale, prestato dall’ambiente malato e degredato, in cui il destino li ha scaraventati, autori di un male già preconcepito nella mente delle persone del bene. Però vi è il fatto che questa legge non passa ed allora io ti racconto come faccio a far passare la giornata. Faccio una bella preghiera con il rosario che scaccia i pensieri cattivi, eppoi vado alla Messa dove sfogo, in un silenzio parlato, la mia angoscia e la mia protesta dinanzi all’assemblea. Si sono abituati, tanto che, forse, anche il dondolare nervoso del mio corpo, finisce con il ravvivare la liturgia. Poi a casa mi prendo la mia pasticca e faccio un buon sonno. Così vado avanti da + di 20 anni e così mi sono conservato la salute. Un abbraccio, a presto, ciao e auguri.

  2. Devo essere quel l’un per cento che hai escluso, Brebul, perché non mi è successo quelli che profetizzi, nonostante un abbandono a sei mesi, nonostante due madri e tre padri, nonostante povertà da pane e cipolle. Certamente ho fatto le mie, ma da quelle sono rientrato sia pure stracciato in molte parti dell’idea di me. La vita è maestra che pone infinite domande. A noi dare le infinite risposte. Gli esami, lasciamoli per ultimi, per favore, che mica l’hai finita! 🙂

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